Torino si candida a un finanziamento di 13,6 milioni per i mezzi pubblici

La Città di Torino, nell'ottica di "rendere il trasporto pubblico sempre più efficiente e accessibile", si candida al Pncia, il Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana istituito dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con il progetto 'La transizione di Torino verso una mobilità urbana sostenibile'. Se la candidatura andrà a buon fine, il finanziamento previsto è di oltre 13.6 milioni, per un progetto di quattro anni che coinvolgerebbe anche Gtt, 5T e Città metropolitana. "Vogliamo un trasporto pubblico efficiente e affidabile, capace sia di rispondere alle esigenze di chi lo usa ogni giorno, sia di attrarre nuovi passeggeri - dice l'assessora alla Mobilità Chiara Foglietta -. Queste risorse ci permetteranno di accelerare interventi prioritari: una maggiore frequenza dei bus anche nelle fasce serali, mezzi più rapidi grazie alle nuove tecnologie e percorsi ciclabili e pedonali più sicuri, a partire dalle aree scolastiche. È la direzione che la Città ha intrapreso e su cui vogliamo continuare a investire". Infine verrebbe anche consolidato il Maas Office, la piattaforma digitale che integra i diversi servizi di mobilità sostenibile.

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