Siccità in Piemonte, Coldiretti chiede lo "stato di emergenza"
11:17 Martedì 14 Luglio 2026
Attivare le procedure per lo "stato di emergenza" per la siccità: è quanto chiede la Coldiretti alla Regione Piemonte assieme all'attivazione della deroga al deflusso minimo vitale e deflusso ecologico secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dalle procedure stabilite dagli Enti competenti. La richiesta arriva dopo la riunione del Tavolo regionale per l'emergenza idrica. "La situazione si sta rapidamente aggravando in tutto il Torinese. Sulle zone servite dall'irrigazione della rete storica (anche secolare) che preleva acqua dai nostri fiumi alpini ci sono già situazioni molto gravi sull'asta del Pellice, del Chisone-Lemina, della Stura di Lanzo, dell'Orco e del Sangone. Ma a soffrire sono soprattutto le zone non irrigue, dove l'agricoltura è impostata da sempre su un normale trend di precipitazioni primaverili-estive e non su una totale assenza di pioggia" dichiara il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici, che aggiunge: "In molte aree, anche irrigue, l'acqua ha già smesso di raggiungere i campi. In questi giorni è prevista l'asciutta totale di altre derivazioni. Per irrigare si stanno riattivando i pozzi, dove presenti, ma si tratta di un salasso in più. Oltre al canone annuale per l'uso dei canali, le aziende agricole devono pagare i costi delle pompe e dei motori".


