O. Napoli (Az), Schlein dovrebbe essere in Val di Susa con le forze dell'ordine

"Elly Schlein ha capito come farsi notare seguendo la logica di Nanni Moretti: non andare dove le cose accadono. Non è andata a Kiev, non è salita in Val di Susa per portare la solidarietà del Pd alle Forze dell'ordine. Il Pd ha sposato la linea dell'insicurezza politica, non avendo una politica della sicurezza. Schlein cancella decenni di battaglie riformiste del PDS e dei Ds, quando sindaci come Piero Fassino e Sergio Chiamparino avevano idee chiare sulla Tav e sulla necessità di impedire ogni forma di violenza. Hanno sostenuto con fermezza la loro linea, avendo contro i sindaci Pd della Valle molti dei quali si presentavano alle manifestazioni di protesta indossando la fascia tricolore, riservata invece solo alle occasioni istituzionali. Quei sindaci valsusini di sinistra hanno aperto le porte, non solo indirettamente, alle manifestazioni via via sempre più violente. Nelle contraddizioni del Pd sì sono infiltrati prima i no-global e poi gli antagonisti. Più è cresciuta la violenza delle proteste, più i cittadini valsusini abbandonavano quelle manifestazioni. Chi oggi sale in Val Susa per manifestare non c'entra niente con la Tav. Sono manipoli di violenti che cercano lo scontro con le istituzioni: sovversivi esperti in atti criminali. Molti di loro sono fin troppo noti alle forze dell'ordine e un fermo preventivo nei loro confronti sarebbe dovuto scattare già da qualche tempo". Lo afferma in una nota Osvaldo Napoli, della direzione nazionale di Azione.

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