Notai, 139.700 nuove società nel 2025, 2.025 in più in un anno (+1,5%)
11:41 Martedì 28 Luglio 2026
Nel 2025 le nuove società che si sono costituite nel nostro Paese sono state 139.700, in crescita di 2.025 unità (+1,5%), rispetto alle 137.675 del 2024. E, in parallelo, gli scioglimenti di realtà produttive sono passati da 42.159 a 43.121, con un incremento del 2,2%, ma "nonostante la crescita delle cessazioni, il saldo resta ampiamente positivo con 96.579 nuove imprese, registrando un aumento dell'1,1% (+1.063 unità), al confronto col saldo di 95.516 dell'anno precedente". È quanto emerge dal Rapporto dati statistici notarili 2025, elaborato dal Consiglio nazionale del Notariato, e che l'ANSA ha potuto visionare in anteprima; le cifre sono frutto dell'attività di tutti gli studi dei professionisti che rappresentano, dunque, le effettive transazioni effettuate in Italia nel 2025. Sotto l'aspetto territoriale, recita il documento, "sebbene il Nord della Penisola mantenga la leadership con circa il 45% delle costituzioni, si registra un balzo significativo nelle Isole: la loro quota sul totale nazionale è passata dal 7,9% del 2024 al 9,1% del 2025 con un incremento in termini assoluti di 1.918 unità, passando da 10.852 a 12.770 (+17,67%), segnale di una vitalità economica emergente in territori storicamente meno dinamici", e "al contrario, il Nord Ovest ha visto una crescita moderata di +1,5%, passando da 37.501 a 38.079". Per ciò che concerne le modifiche statutarie, argomentano i notai, nello scorso anno "sono state 136.651, in diminuzione del 4% rispetto ai 142.338 del 2024. Solo il 15% di queste operazioni riguarda aumenti di capitale effettivi, non legati cioè a ripianamenti di perdite, mentre la maggioranza (67,7%) è composta da variazioni organizzative, con la Lombardia che si conferma il baricentro con oltre il 26% delle operazioni".


