No Tav, gip si riserva sul fermo dei due antagonisti tedeschi

È terminata nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino l'udienza di convalida dei fermi dei due ventenni tedeschi, bloccati dalla polizia di Stato, in flagranza differita, dopo gli assalti ai cantieri Tav di sabato. Il gip si è riservato e la decisione dovrebbe arrivare per domani. La Procura, rappresentata dai sostituti procuratori Paolo Scafi e Antonella Barbera, ha chiesto la custodia cautelare in carcere, per le ipotesi di reato di devastazione e lesioni personali, in concorso. Sono accusati anche di resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani non hanno risposto alle domande, negando ogni addebito. I loro difensori, gli avvocati Gianluca Vitale e Lorenza Della Pepa hanno chiesto di emettere un'ordinanza di scarcerazione. 

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