Peggiora la siccità del Po, la criticità diventa "alta"

La condizione di siccità del bacino del Po peggiora e il livello di severità idrica diventa "alto". È l'esito della riunione odierna dell'Osservatorio permanente per gli utilizzi idrici coordinato dall'Autorità di bacino distrettuale del Po. L'allarme quindi si alza per l'intero bacino padano, in particolare per le forniture idropotabili. Al momento "sono oltre 100 i comuni tra Piemonte e Lombardia con criticità negli approvvigionamenti". In diversi di questi già da diversi giorni si fa ricorso ad autobotti e autocisterne per rifornire i serbatoi degli acquedotti per garantire continuità di servizio alle popolazioni. Nei prossimi giorni, rileva l'Osservatorio, a causa della riduzione delle portate di fiume e affluenti è attesa anche la ripresa del fenomeno dell'intrusione salina nel Delta, con un possibile interessamento della centrale di potabilizzazione di Ponte Molo, nel territorio di Taglio di Po (Rovigo). Le previsioni meteo, con la quarta ondata di calore, non lasciano spiragli positivi. "La situazione è peggiorata, non illudiamoci che i temporali estivi possano essere la soluzione a problemi radicali - Alessandro Delpiano, segretario generale dell'Adbpo - Rispetto a dieci giorni fa, nonostante le precipitazioni, abbiamo infatti meno acqua nei laghi, meno acqua nei fiumi con un fabbisogno irriguo ancora significativo per diverse colture a cominciare dal riso". La prossima riunione è fissata al 6 agosto.

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