Intesa Regione-Usr-Anci-Fondazione Compagnia San Paolo su educazione 0-6

Regione, Ufficio scolastico regionale, Anci e Fondazione Compagnia di San Paolo fanno squadra e firmano un accordo per rafforzare il sistema educativo 0-6 in Piemonte, a partire dalle competenze di chi ogni giorno opera nei servizi per l'infanzia. Tra le prime azioni previste dall'accordo ci sono percorsi di alta formazione rivolti ai coordinatori dei Coordinamenti pedagogici territoriali, nuove figure introdotte dalla legge regionale sul sistema integrato 0-6, chiamate a sviluppare la rete dei servizi educativi nei territori. Saranno anche promossi percorsi supporto ai Comuni in vista del passaggio delle competenze sui servizi educativi 0-3. Inoltre sarà dedicato uno spazio alla ricerca e monitoraggio delle esperienze maturate anche grazie agli investimenti del Pnrr. Il tutto sotto la guida di una cabina di regia coordinata dalla Regione. "L'educazione - sottolinea l'assessora all'Istruzione della giunta Cirio, Daniela Cameroni - non comincia il primo giorno di scuola, ma dai primi anni di vita. È in quella fase che si costruiscono le basi del futuro di ogni bambino e della nostra società. Per questo abbiamo scelto di investire prima di tutto nelle competenze di lavora nei servizi educativi. Questo accordo rappresenta un cambio di passo: il suo punto di forza è il supporto concreto che offre nel guidare e accompagnare i Comuni verso la piena presa in carico delle competenze in materia di autorizzazione, vigilanza e accreditamento dei servizi 0-3. Si tratta di una funzione prevista dalla legge, essenziale per rendere i Comuni il punto di riferimento diretto per le comunità locali e garantire una gestione diretta e consapevole di servizi che operano sul proprio territorio". L'Anci sottolinea che l'accordo parte da un bisogno concreto dei Comuni. La Fondazione Compagnia di San Paolo rimarca che è coerente con l'impegno della Fondazione di agire per le pari opportunità fin dai primi anni di vita. L'Ufficio Scolastico Regionale spiega che servirà a ridurre gli svantaggi culturali e sociali già dalla primissima infanzia.

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