Astm, nel semestre volume d'affari 2,3 miliardi e traffico in aumento

Il gruppo Astm, attivo nella gestione di reti autostradali in concessione, chiude il primo semestre del 2026 con risultati in crescita, sostenuti dall'aumento del traffico autostradale e dal rafforzamento degli investimenti nelle infrastrutture in Italia, Brasile e Stati Uniti. Il consiglio di amministrazione del gruppo, riunito il 31 luglio sotto la presidenza di Angelino Alfano, ha approvato la relazione finanziaria consolidata al 30 giugno. Il volume d'affari si attesta a 2,27 miliardi di euro, in aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre l'ebitda cresce del 2% raggiungendo 965,3 milioni di euro. L'utile netto è pari a 97 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il primo semestre dello scorso anno. Nel periodo il gruppo ha investito 623 milioni di euro, confermando il piano di sviluppo e ammodernamento della rete infrastrutturale, che oggi si estende per oltre 6.200 chilometri tra Italia e Brasile. In Italia sono stati destinati 263 milioni di euro al rinnovo e al miglioramento della sicurezza della rete autostradale. Il traffico è aumentato del 3,5%, mentre sono entrate pienamente in esercizio l'A33 Asti-Cuneo e la cosiddetta Corda Molle sulla A21 Piacenza-Brescia, entrambe gestite con il sistema di pedaggio free flow. Ancora più marcata la crescita in Brasile, dove gli investimenti hanno raggiunto 311 milioni di euro e il traffico è aumentato del 9%. Astm si è inoltre aggiudicata la concessione della Rota das Gerais, un'infrastruttura di 735 chilometri destinata a collegare il sud-est.

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