Da Torino contrabbando di sigarette nel Nord Europa, 23 misure cautelari
11:00 Sabato 01 Agosto 2026
Ha il nome in codice di 'Chain Smoking' un'operazione congiunta di guardia di finanza e carabinieri che, da Torino, ha portato allo smantellamento di una banda dedita alla produzione illecita e al contrabbando di sigarette verso il nord Europa. Sono state eseguite 23 misure cautelari e restrittive (quattro in carcere, una ai domiciliari, 18 all'obbligo quotidiano di presentazione) e sequestri preventivi per quasi 140 milioni. Si stima che il gruppo sia riuscito a guadagnare illecitamente non meno di 175 milioni. I componenti della presunta associazione per delinquere provengono da Moldavia, Romania, Bulgaria e Ucraina. Le indagini, svolte dal nucleo di polizia economico-finanziaria delle Fiamme Gialle e dei carabinieri della compagnia di Venaria, hanno fatto perno sulla scoperta, nei mesi scorsi, di cinque laboratori clandestini per il confezionamento del materiale, dislocati a Caselle, Venaria, Avigliana tra i quartieri della periferia settentrionale di Torino. Nell'occasione erano state messe sotto sequestro 230 tonnellate di tabacco di provenienza extra-Ue, 22 tonnellate di sigarette già confezionate in pacchetti e di quasi 538 milioni tra filtri, cartine, cartoncini per il packaging e altri componenti. I prodotti erano accompagnati da marchi contraffatti di noti brand del settore. In base ai risultati delle perizie si ipotizza che, durante il periodo di attività, la banda sia stata in grado di raggiungere agevolmente la produzione di 48 mila pacchetti di sigarette al giorno, con un volume di almeno 35 milioni di pacchetti. L'evasione di accisa sui tabacchi è stata quantificata in 112 milioni, cui se ne aggiungono 28 di Iva.


