Incendi, nel Vco da 10 giorni brucia la montagna in Valle Cannobina

Da 10 giorni dal primo intervento di idrovolanti antincendio il 22 luglio scorso, è in corso un incendio boschivo in Valle Cannobina sopra Cavaglio, a oltre metri d'altezza, all'alpe La Quadra. Si tratta di circa 500 metri di fronte di rogo. A qualche giorno dallo scoppio del rogo sembrava che le fiamme fossero state spente da una pioggia e da diversi sorvoli di Canadair ma la brace ha continuato a alimentarlo e ora, soprattutto con il caldo in arrivo domenica e nei prossimi giorni, c'è preoccupazione in zona nonostante più volte, nel pomeriggio, siano intervenuti aerei antincendio da diverse regioni d'Italia e persino dalla Sardegna mentre elicotteri e droni dei vigili del fuoco controllano l'area con volontari Aib (Antincendio boschivo). "Pare - dice Luigi Spadone, sindaco di Valle Cannobina oltre che presidente del Parco nazionale della Val Grande - sia stato un fulmine a far partire questo incendio. La situazione ci sembra preoccupante di certo, anche se il rogo attualmente è lontano da baite e abitazioni. E' sicuro che noi dovremmo ripensare, dati i cambiamenti climatici, a una allocazione diversa dei Canadair nel senso che oggi, in linea di massima, questi aerei vengono distaccati per lo più nel sud Italia perché in passato, questi incendi lì colpivano di più rispetto al Nord Italia. Qui se ci fossero più mezzi, sarebbe tutto più facile. Se ora si alzasse il vento, la situazione potrebbe diventare anche difficilmente gestibile nonostante un gruppo dei Vigili del Fuoco di zona si sia posizionato dove a vista può vedere l'incendio, a Olzeno, frazione di Cavaglio. Ma la zona in cui è scoppiato il rogo è impervia e a piedi non la si può raggiungere".

print_icon