Pompeo e Isnardi (Pd), "96 posti a rischio in Sapa, la Regione intervenga"

"Chiedere chiarimenti e interventi immediati sulla gravissima situazione occupazionale che coinvolge gli stabilimenti piemontesi del Gruppo Sapa": è l'obiettivo di un'interrogazione urgente alla giunta regionale presentata dai consiglieri regionali del Partito Democratico Laura Pompeo e Fabio Isnardi. "Nonostante - spiegano - l'azienda affermi che il gruppo sta vivendo una normale dinamica commerciale, la preoccupazione di una crisi industriale è sempre più diffusa tra i lavoratori. Parliamo di un gruppo che impiega complessivamente circa 350 dipendenti e che, negli stabilimenti piemontesi, ha annunciato esuberi pesantissimi: 42 unità ad Airasca, 42 a San Martino Alfieri e circa 12 a Dronero. È un colpo durissimo per il territorio e per decine di famiglie". "Vogliamo sapere se l'assessore competente sia a conoscenza della disdetta dell'affitto del sito di San Martino Alfieri e quali informazioni ufficiali abbia sul futuro produttivo del sito, se intenda attivare immediatamente un Tavolo di crisi regionale coinvolgendo proprietà, sindacati e parti datoriali e quali strumenti operativi della legge regionale 32/2023 intenda mettere in campo con urgenza per scongiurare i licenziamenti e sostenere i lavoratori coinvolti. Non possiamo permettere che un gruppo industriale di questa rilevanza abbandoni il Piemonte senza che la Regione muova un dito. La crisi Sapa non è un fatto isolato: ci siamo occupati della Sapa di Airasca pochi mesi fa, adesso si tratta di una 'morte annunciata'. E' un campanello d'allarme per l'intero comparto automotive, già messo alla prova da trasformazioni profonde. La Giunta deve assumersi le proprie responsabilità e attivare subito tutti gli strumenti previsti dalla legge". 

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