A Torino un'alleanza contro la recidiva e la devianza giovanile
15:23 Martedì 04 Agosto 2026
La giunta comunale di Torino, su proposta della vicesindaca Michela Favaro, ha approvato le linee guida per la redazione dell'avviso pubblico finalizzato alla raccolta delle manifestazioni di interesse utile alla realizzazione di percorsi integrati di inclusione sociale rivolti a minori e giovani adulti in esecuzione penale interna ed esterna. L'iniziativa mette a sistema una strategia d'intervento destinata prioritariamente a ragazzi di età compresa tra i 14 e i 25 anni, con l'obiettivo di superare la frammentazione delle singole progettualità e di costruire un modello di presa in carico organico ed efficace. Le risorse in campo per la prima annualità ammontano a 500.000 euro messi a disposizione dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, a cui si aggiungerà la prospettiva di un ulteriore finanziamento di pari importo per l'anno successivo, portando la dotazione complessiva dell'iniziativa a un milione di euro per il biennio 2026-2028. "Tramite questo tipo di coprogettazione con gli Enti del Terzo settore, la Città di Torino lavora attivamente per rafforzare i percorsi di reinserimento e formazione dei minori detenuti - afferma la vicesindaca di Torino Michela Favaro -. Si tratta di dar vita a un percorso ambizioso, necessario per offrire alternative capaci di dare futuro a ragazze e ragazzi che la nostra società ha il dovere di sostenere. La formazione di questi giovani è d'interesse generale, inoltre, perché garantisce l'abbattimento dei tassi di recidiva". Il provvedimento si inserisce all'interno delle politiche cittadine volte al contrasto delle marginalità sociali e della devianza giovanile, valorizzando le esperienze già maturate negli anni all'Istituto Penale per i minorenni Ferrante Aporti e della casa circondariale Lorusso e Cutugno, oltre che nelle attività dell'Ufficio di servizio sociale per i minorenni e dell'ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna.


