Sanità, da Asl misure straordinarie per garantire assistenza pediatrica in Valle Susa

"L'Asl To3 conferma il massimo impegno nel garantire la continuità dell'assistenza pediatrica alle famiglie della Valle di Susa, attraverso una serie di misure straordinarie già avviate e ulteriormente rafforzate in questi giorni". E' quanto si legge in una nota diffusa dall'azienda sanitaria, dove si informa che "dopo l'attivazione dell'ambulatorio pediatrico presso l'Ospedale di Susa, reso possibile grazie alla collaborazione dei professionisti della pediatria di Rivoli, si sta lavorando per incrementare ulteriormente l'offerta assistenziale con la proroga delle sedute ambulatoriali bisettimanali a Susa e con l'attivazione di un ambulatorio dedicato anche nell'area di Oulx". Per superare il problema della mancanza di candidature, tipico delle sedi montane, l'Asl "sta lavorando insieme ai sindaci del territorio anche per individuare delle agevolazioni". «Stiamo seguendo l'evoluzione della situazione - osserva il direttore generale, Giovanni La Valle - con un monitoraggio costante e mettendo in campo tutte le soluzioni organizzative consentite, anche al di fuori delle modalità ordinarie di erogazione del servizio. La nostra priorità è non lasciare soli i cittadini e garantire la continuità dell'assistenza, in particolare ai bambini più piccoli, per i quali il riferimento del pediatra è essenziale». «La carenza di pediatri nell'Alta Valle di Susa - ricorda l'assessore regionale alla sanità, Federico Riboldi - non dipende dalla volontà dell'Azienda sanitaria o della Regione ma dalla difficoltà, che interessa oggi molte aree montane e periferiche del Paese, di reperire professionisti disponibili ad assumere l'incarico. Proprio per questo ci stiamo muovendo con la massima determinazione per garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini il diritto all'assistenza pediatrica, mettendo in campo, insieme all'Asl To3, un piano straordinario e ben articolato che consentirà di assicurare la continuità del servizio fino all'individuazione di un nuovo pediatra titolare».

print_icon