Agea, quasi 600 milioni di anticipi già erogati agli agricoltori
15:13 Giovedì 06 Agosto 2026
Erogati agli agricoltori italiani tre mesi prima della scadenza quasi 600 milioni di euro per gli anticipi della domanda unica dei fondi Pac, relativi alla campagna 2026. Lo fa sapere Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura. In particolate Agea già dal 26 luglio ha disposto pagamenti per 577.835.632,03 di euro mentre, come da regolamento Ue, la prima tranche di aiuti diretti sotto forma di anticipi, sarebbero dovuti iniziare il 16 ottobre. Semplificazione e digitalizzazione dei procedimenti, evidenzia Agea, hanno consentito "un'attenta pianificazione delle attività consentendo di anticipare tutti i controlli a livello di fascicolo aziendale. Questo ha consentito di disporre degli esiti del monitoraggio satellitare già nei primi giorni di luglio". Per quanto riguarda poi le erogazioni per misure e interventi - vecchia e nuova programmazione - a partire dal 3 luglio, riferisce Agea, sono stati continuativi i pagamenti anche per: gestione del rischio (54.375.888,29 di euro relativi al pagamento colture); settore vino 14.527.079,52 di euro; Pnrr 29.496.005,14 di euro; Piano strategico nazionale relativo allo sviluppo rurale per superfici e animali 5.102.726 euro; Piano strategico nazionale relativo agli interventi strutturali per lo sviluppo rurale 40.376.502 di euro; Agricat 73.709.732,43 di euro; programmi operativi ortofrutta per un ammontare di 50.804.821,51 euro per un totale erogato di oltre 850 milioni di euro. Dal primo gennaio ad oggi il totale erogato sotto varie forme di pagamento ammonta a 2,2 miliardi di euro. Oltre al timing sui pagamenti, Agea riferisce anche un cambio delle modalità di attuazione del contributo di credito d'imposta sul gasolio emanate in sole 48 ore anzichè in 48 giorni. "Abbiamo lavorato sui tempi. Prima era un'agonia ricevere i finanziamenti in maniera puntuale, abbiamo attivato anche il servizio antifrode affinché questi siano pagamenti legali, e quindi abbiamo anticipato, abbiamo stressato la filiera di erogazione dei finanziamenti comunitari e siamo stati il primo paese europeo ad erogare gli anticipi" rispetto alla scadenza fissata dall'Ue del 16 ottobre. Così il direttore di Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, Fabio Vitale, commentando i dati degli aiuti diretti dei fondi Pac già erogati a luglio pari a quasi 600 milioni di euro, intervenendo ad ANSAIncontra, in streaming. "Abbiamo iniziato a pagare il 27 luglio. È stata una facoltà concessa agli stati membri che il governo ha ritenuto necessario e indispensabile attuare e noi come organismo tecnico, ci siamo fatti trovare pronti poiché già nel mese di giugno abbiamo raccolto 700mila domande a livello nazionale, le abbiamo processate in 5 giorni e il 6 luglio eravamo già pronti per pagare prima che fosse approvato il regolamento comunitario. Abbiamo pagato 577 milioni di euro ad oggi e pagheremo entro la fine di agosto 680 milioni come Agea e 621 milioni come organismi pagatori regionali per un totale di 1,3 miliardi di euro".L'obiettivo "è quello di arrivare ad aver erogato entro il 15 ottobre ovvero il giorno prima che si apra formalmente la campagna finanziaria europea, 1,6 miliardi di euro, ed a chiudere al 30 novembre, giorno di chiusura della campagna anticipi, a circa 2,5 miliardi di euro" con chiusura della campagna pagamenti 2027 "al 31 gennaio, 5 mesi prima dei tempi previsti". Agea anche impegnata per i diritti dei lavoratori e operativa nella cabina di regia istituita al Masaf attraverso Agecontrol. "Tramite gli indicatori di rischio - riferisce Vitale - abbiamo controllato aziende tra la Basilicata e Calabria e tutte sono risultate non in regola per vari motivi, alcune con lavoratori irregolari". Mentre nella lotta al caporalato lancia una proposta: "Pensare a un soggetto incaricato da un'istituzione pubblica che raccolga questi lavoratori e li conduca nei luoghi di lavoro ma per far questo devono essere contrattualizzati".


