Sequestrati 300 chili di tabacco da narghilè contrabbandato, un arresto
09:43 Martedì 11 Agosto 2026
Dalla scoperta di 260 kg di tabacco nascosti sotto vecchi arredi e tappezzerie all'interno di un furgone, fermato da una pattuglia della Guardia di finanza nel quartiere torinese di Borgo Nuovo, si è arrivati all'individuazione di una vera e propria 'fabbrica' in un appartamento ad Alba (Cuneo). Qui c'erano altri 65 chilogrammi di tabacco da narghilè di contrabbando, già confezionato e verosimilmente destinato agli shisha bar del capoluogo piemontese. Nell'alloggio i militari del comando provinciale di Torino hanno rinvenuto impastatrici, apparecchiature per il confezionamento, nonché ingenti quantitativi delle materie prime necessarie (in particolare aromi, tabacco grezzo e varie taniche di glicerina alimentare, indispensabile per una corretta combustione). Si è così giunti a sottoporre a sequestro l'intera catena di produzione del prodotto. Il tabacco, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato un profitto illecito di oltre 40mila euro, con l'evasione di accisa per 23mila euro. Un quarantenne di origini marocchine, trovato in possesso della merce, è stato arrestato e condotto nel carcere 'Lo Russo e Cutugno' di Torino. Dovrà ora rispondere di contrabbando di tabacchi lavorati esteri, nonché di vendita di prodotti industriali con marchi contraffatti e ricettazione.


