Sinappe, fiamme nel carcere di Biella dopo una lite tra detenuti
10:12 Martedì 11 Agosto 2026
Un incendio si è sviluppato domenica scorsa in una cella al terzo piano del carcere di Biella. L'allarme - riferisce il sindacato di polizia penitenziaria Sinappe in una nota - è scattato attorno alle ore 18.35, quando un denso fumo nero ha invaso la sezione detentiva. La sorveglianza generale e gli agenti di turno sono intervenuti sul posto per coordinare l'evacuazione d'emergenza dei detenuti, guidandoli verso aree sicure, ed estinguere le fiamme con estintori e secchi d'acqua. Nessuna persona è rimasta ferita o intossicata. Dalle immagini registrate dalla videosorveglianza è poi emersa l'origine del rogo: dopo un litigio, un detenuto ha lanciato fornelli e bombolette di gas contro altri reclusi. La successiva perquisizione straordinaria ha permesso di sequestrare in una camera detentiva un micro-cellulare, un caricabatterie, un lettore Mp3 e auricolari. "Solo la freddezza, lo spirito di servizio e la straordinaria competenza della Sorveglianza Generale e dei colleghi operanti hanno evitato il peggio", dichiara Matteo Ricucci, vice segretario regionale Sinappe Piemonte. "Non ci si può limitare ai ringraziamenti a tragedia sventata: servono tutele adeguate, strumenti di contrasto idonei e un inasprimento rigoroso nei confronti di chi crea disordini", aggiunge Raffaele Tuttolomondo, segretario nazionale Sinappe.


