No Tav: Napoli (Azione), "clandestinità ricorda i tempi bui delle Br"

"I valsusini No Tav, dopo le ondate con cui delinquenti stranieri e centri sociali come Askatasuna (e altri) hanno messo a ferro e fuoco il territorio il 25 luglio, avranno capito che le organizzazioni straniere e italiane hanno deciso, alla luce della forte contrarietà locale contro i disordini, di cambiare tattica e di attivare una strategia di 'cospirare e comparire a intermittenza' che mi ricordano gli anni bui delle Brigate Rosse". E' quanto dichiara Osvaldo Napoli, componente della direzione nazionale di Azione, che auspica: "magistratura e autorità competenti non prendano sottogamba queste dichiarazioni di 'clandestinità' ma prevengano le minacce sul nascere con indagini e provvedimenti capillari". "Mi auguro - aggiunge - che le istituzioni locali sfilino contro questi delinquenti che non sono contro la Tav, ma sono per distruggere la democrazia". 

print_icon