Pd Piemonte, inni al Duce durante la festa patronale non sono goliardia
10:04 Giovedì 27 Agosto 2026
"Quanto accaduto durante la festa patronale di Trino (Vercelli) è intollerabile e non può essere liquidato come semplice folklore o goliardia. I saluti romani, gli inni al Duce e i cori nostalgici hanno trasformato un momento di ritrovo in un'offesa alla storia democratica e antifascista della nostra terra e del nostro Paese". Lo dichiara il segretario regionale del Pd in Piemonte, Domenico Rossi, commentando gli episodi denunciati ieri dal circolo trinese del Pd. "Ricordiamo al sindaco Daniele Pane, di Fratelli d'Italia, che se oggi può guidare un Comune dopo libere elezioni - sottolinea Rossi - è grazie a chi, comunisti italiani inclusi, ha combattuto per liberare l'Italia dalla tirannia liberticida fascista". "Non c'è alcun richiamo alla libertà di espressione - aggiunge - che possa legittimare l'apologia del ventennio e la rievocazione di una dittatura che ha portato l'Italia alla rovina, alla guerra e alla soppressione di ogni libertà fondamentale. Tutti coloro che si riconoscono nella nostra Costituzione antifascista, nata dalla Resistenza, hanno il dovere di una presa di distanza e una condanna pubblica, immediata e senza ambiguità, perché come insegnava Sandro Pertini 'Il fascismo non è un'opinione, è un crimine'". "Voltarsi dall'altra parte di fronte a tali derive - conclude l'esponente dem - significa soltanto esserne complici".


