L. elettorale: Pd, vergognoso il modo di procedere del centrodestra
16:14 Domenica 30 Agosto 2026
"Serve un piccolo riassunto, perché si stanno varcando i limiti estremi della decenza istituzionale. A febbraio, con lo sguardo fisso sui sondaggi invece che sui problemi sociali e economici dell'Italia, la destra presenta un progetto di cambiamento della legge elettorale costruito sulla paura di perdere e ritagliato sui propri interessi contingenti. Quindi lo fa avanzare in solitudine, a colpi di maggioranza, e lo approva in un ramo del Parlamento. Ora, visto che i sondaggi sono parecchio diversi da quelli di sei mesi fa (il crollo della Lega e l'ascesa di Vannacci si sono accentuati) il centrodestra ventila la possibilità di introdurre un cambiamento di fondo - il ballottaggio nazionale per assegnare il premio - non in seguito allo svolgimento nel Paese di una discussione seria, ampia e inclusiva. Ma, di nuovo, solo per paura di perdere: perché, secondo i sondaggi attuali, applicando le disposizioni votate alla Camera l'alleanza progressista sconfiggerebbe nettamente il centrodestra non alleato con Vannacci". Così il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali a Palazzo Madama. "Al di là di ogni obiezione tecnica sull'idea messa in campo - aggiunge - e se ne potrebbero formulare tante, siamo di fronte a un modo di legiferare sconcertante e vergognoso. Nemmeno nelle repubbliche delle banane si cambiano in questo modo estemporaneo, opportunistico e confuso regole del gioco che, per quanto adottabili con norme ordinarie, hanno un impatto pesante sugli equilibri della Costituzione".


