Cambiare Rotta, domani flash mob contro riforma accesso a Medicina

Domani, 1 settembre, avranno inizio le lezioni del semestre filtro di Medicina, ossia il nuovo meccanismo di selezione per l'accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria introdotto dalla ministra dell'Università Anna Maria Bernini lo scorso anno. "Si é rivelato un vero e proprio hunger games. Quello che veniva presentato come il superamento del numero chiuso si è rivelato, nei fatti, un fallimento del Governo: davanti a una riforma che ha unicamente peggiorato i problemi relativi all'accesso a Medicina, infatti, lo scorso anno migliaia di studenti ne hanno denunciato le criticità, facendo ricorso e arrivando a chiedere a gran voce le dimissioni della Ministra Bernini", scrive Cambiare Rotta, secondo la quale "la risposta obbligata del Governo non coglie (o sceglie consapevolmente di ignorare) le radici profonde dell'insoddisfazione e della rabbia espressa dagli studenti di Medicina, come tra l'altro conferma il calo di quasi 3000 iscrizioni di quest'anno. Nel nuovo Decreto Semestre Filtro si interviene con modifiche formali a graduatorie, orario delle lezioni e date di appello, ma il problema è alla base: non si possono ingannare gli studenti con un numero di posti che non arriva neanche al 50% degli iscritti e, soprattutto, non si può continuare a parlare di numero chiuso mentre il Servizio Sanitario Nazionale vive una crisi data da mancanza di medici e di personale". "Noi studenti e studentesse non ci facciamo prendere in giro dalle finte soluzioni del Governo, come ci siamo anche sempre opposti al test d'ingresso: non ci basta rimandare di sei mesi la selezione, vogliamo l'abolizione del numero chiuso, investimenti reali nell'università pubblica e nel sistema sanitario nazionale. Per questo l'1 settembre chiamiamo, per l'inizio del semestre filtro, una giornata di agitazione nazionale: iniziamo subito a organizzarci contro la selezione a Medicina! Serve finanziare Università e sistema sanità nazionale", conclude Cambiare Rotta.

print_icon