Sacchetto (FdI), da Bonaccini razzismo intellettuale
11:27 Martedì 01 Settembre 2026
"Le parole pronunciate da Stefano Bonaccini nei giorni scorsi a Coffee Break, quando ha osservato che la destra negli ultimi anni avrebbe raccolto consensi soprattutto 'tra coloro che hanno un po' meno titoli di studio, tra chi sta peggio economicamente e tra chi vive nelle aree interne, nelle campagne, nelle periferie delle città', meritano, a mio avviso, una riflessione che vada oltre la polemica politica del momento". Così il consigliere regionale del Piemonte Claudio Sacchetto (Fdi) in una 'lettera al direttore'. "Non perché - prosegue - sia sorprendente osservare come il consenso elettorale si distribuisca diversamente tra territori e categorie sociali. È normale che accada e sarebbe persino interessante discuterne seriamente. Ciò che lascia perplessi è il modo in cui quella constatazione viene formulata, quasi che il voto di chi vive in un piccolo Comune, lavora con le mani, conduce un'azienda agricola, tiene aperta una bottega o non possiede un titolo di studio universitario avesse un valore politico o culturale inferiore. E qui tocchiamo un problema più profondo, che riguarda una certa idea dell'Italia, qualche decennio fa, parlando a Rimini, Giulio Andreotti ricordava una qualità che considerava essenziale: la sapienza dell'anima, quella che non monta in superbia, è un'espressione che oggi tornerebbe utile a molti, soprattutto quando si parla di un Paese reale che evidentemente si conosce poco".


