Roccella, "invio ispettori a Torino risposta ad esigenza verifica"
15:44 Mercoledì 02 Settembre 2026
"Di fronte alla violenza sentiamo sempre dire che ognuno deve fare la propria parte, che le leggi non bastano, che c'è bisogno di consapevolezza. Siamo totalmente d'accordo. Perché le leggi devono essere applicate e la consapevolezza deve tradursi in valutazione del rischio. Quando di mezzo ci sono minori, come nel caso della piccola tredicenne di Torino un sistema fondato sulle garanzie è chiamato a tutelare anche e soprattutto la parte più debole, e cioè la bambina vittima. L'invio degli ispettori da parte del ministro Nordio è dunque una risposta a una evidente esigenza di verifica". Così in una nota la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella. "Stiamo lavorando molto - spiega Roccella - per potenziare la formazione degli operatori in tema di violenza sulle donne, a cominciare dalla magistratura, perché la formazione non è solo elemento per la repressione ma anche e soprattutto uno strumento di tempestività e prevenzione". "Le leggi - conclude - ci sono e in questa legislatura è stato fatto un grande lavoro sulla sicurezza, in particolare a tutela delle donne. Ma devono essere tradotte, da coloro che sono chiamati ad applicarle, in valutazioni e decisioni efficaci".


