Truffa del finto carabiniere, tre arresti nel Torinese 

Tre arresti in 24 ore nel Torinese per la truffa del finto carabiniere. Mercoledì a Giaveno sono finiti in manette due italiani di 19 e 20 anni, entrambi incensurati e residenti a Torino. Vittima un pensionato di 81 anni che ha contattato il 112 insospettito da una telefonata ricevuta da un sedicente maresciallo dei carabinieri, che gli ha chiesto la possibilità di visionare i gioielli che aveva in casa a seguito di una rapina. Compresa la situazione, i militari di Giaveno hanno predisposto un servizio di osservazione nei pressi dell'abitazione del pensionato riuscendo a sorprendere i due soggetti in flagranza. Recuperati gioielli in oro e argento per circa 100 grammi. I due sono ora in attesa del processo per direttissima. I carabinieri della sezione radiomobile di Chivasso, invece, hanno arrestato una donna di 22 anni, originaria di Benevento, che lo scorso giovedì ha tentato di truffare una coppia di Verolengo. La donna ha contattato telefonicamente un anziano riferendogli che alcuni soggetti avevano clonato i suoi documenti per noleggiare un'auto usata per una rapina in gioielleria. La truffatrice ha invitato l'uomo ad andare in caserma, avvisando che di lì a breve avrebbe effettuato un sopralluogo per verificare i gioielli nella disponibilità dei pensionati. L'uomo, in quel momento non presente in casa, ha avvisato la moglie che aveva già consegnato gioielli e oro alla 22enne. La fuga della donna, però, ha insospettito la pensionata che ha allertato il 112. I carabinieri sono riusciti a rintracciare la fuggitiva a bordo di un taxi nei pressi della stazione ferroviaria, ancora in possesso della refurtiva, subito riconsegnata ai legittimi proprietari. Ora la donna è in carcere a Torino.

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