Osapp, "Nel carcere di Torino 58 aggressioni da inizio anno"
15:04 Martedì 08 Settembre 2026
Un'infermiera aggredita e un ispettore della polizia penitenziaria colpito con un pugno al volto nel carcere di Torino. A denunciare l'episodio è l'Osapp, secondo cui si tratta della 58esima aggressione registrata dall'inizio dell'anno nell'istituto. Secondo quanto riferisce il sindacato, un detenuto straniero ristretto nel padiglione B ha prima aggredito un'infermiera, contestando la terapia ricevuta. Successivamente, durante un colloquio con un ispettore della polizia penitenziaria, lo ha colpito improvvisamente con un pugno allo zigomo sinistro. "Siamo arrivati alla 58/a aggressione e continuiamo a chiederci quanto ancora dovrà accadere prima di un intervento serio", dichiara Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp. "Il personale entra in carcere per garantire sicurezza e legalità e finisce aggredito mentre svolge il proprio lavoro. La violenza non può diventare ordinaria amministrazione", aggiunge. Beneduci critica anche quella che definisce una crescente pressione disciplinare sul personale. "I poliziotti non sono il problema da tenere a bada. Sono quelli che ogni giorno tengono in piedi il sistema. Se l'amministrazione non riesce a garantire condizioni adeguate di sicurezza e organizzazione, non può scaricarne le conseguenze su chi lavora in prima linea". "Adesso servono fatti. Non rassicurazioni. Non parole. Fatti", conclude il sindacalista.



