Ravello (FdI), sulla Tav il Pd è un camaleonte politico

"Sulla Tav il Partito Democratico è ormai un camaleonte politico: cambia colore, posizione e linguaggio a seconda dell'interlocutore e della convenienza del momento. Non è credibile chi contemporaneamente conferma il proprio sostegno all'opera, incipriandosi quale forza responsabile e di governo, e poi sfila fianco a fianco con chi non solo non ha preso le distanze dai sanguinosi e folli scontri dello scorso 25 luglio, ma li ha addirittura rivendicati e definiti inevitabili e necessari". E' quanto afferma Roberto Ravello, consigliere regionale per FdI in Piemonte. "Il problema - secondo Ravello - va ormai ben oltre le contraddizioni interne al PD. Il cosiddetto campo largo, con il suo stesso azionista di maggioranza relativa dilaniato da crepe e contraddizioni insanabili, rischia concretamente di diventare ostaggio dei signori del No. Con quale credibilità questa coalizione potrebbe governare il Piemonte e l'Italia se non riesce neppure a trovare una posizione comune su una delle infrastrutture più strategiche per il futuro?". "La Torino-Lione - afferma ancora l'esponente di FdI - non è una bandierina ideologica: significa sviluppo, lavoro, collegamenti con l'Europa e competitività. Ostacolarla o rallentarla significa condannare il Piemonte alla decrescita e alla marginalità. Per i nostri territori la TAV è l'ultimo treno per tornare davvero competitivi e attrattivi. Noi non intendiamo perderlo". 

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