Monsignor Testore, il mio incarico ad Alessandria ha natura transitoria

Nessun accorpamento all'orizzonte per le Diocesi di Alessandria e Acqui. Lo comunica, in una nota, monsignor Luigi Testore, vescovo di Acqui e da poco Amministratore Apostolico di Alessandria. La nomina, nei giorni scorsi, dalla Santa Sede dopo la rinuncia di monsignor Guido Gallese, alla guida di Alessandria dal 25 novembre 2012 allo scorso 11 settembre. Nome, il suo, al centro di polemiche a inizio anno per spese pazze (compresa una Tesla), sport (anche il kitesurf in Sudamerica), bilanci e malumori nel clero. Seguita anche dalla Visita Apostolica del cardinale Giuseppe Bertello. "Il mio incarico ad Alessandria - precisa Testore - ha natura transitoria, per garantire la cura pastorale e il governo ordinario nel tempo necessario alla nomina del nuovo vescovo: si va dai cinque agli otto mesi. Con ogni probabilità continueranno a esserci due Pastori: uno ad Alessandria e uno ad Acqui". Primi impegni in Diocesi: 29 settembre messa per il patrono della Polizia; 7 ottobre in ricordo di monsignor Fernando Charrier (vescovo di Alessandria dal 1989 al 2007; morto nel 2011); 6 novembre per la commemorazione delle vittime dell'alluvione del 1994. L'invito di monsignor Testore alla comunità è "a guardare avanti con serenità e spirito di comunione, al riparo da polemiche e speculazioni". Personalmente, per il nuovo mandato, chiede "una mano" a san Carlo Acutis. "L'ho cresimato il 24 maggio 2003 nella chiesa di Santa Maria Segreta a Milano - ricorda - e con lui ho uno speciale legame". Nato a Londra il 3 maggio 1991 da genitori italiani, Acutis rientrò con la famiglia a Milano nel settembre dello stesso anno. Morì a 15 anni per una leucemia fulminante il 12 ottobre 2006. Canonizzato da papa Leone XIV il 7 settembre 2025, è noto come 'il Santo di Internet' per la capacità di usare le molte potenzialità della rete. 

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