Fondi per i pascoli, irregolarità in Alta Valle di Susa

Irregolarità nelle domande per ottenere contributi pubblici destinati alle attività agro-pastorali sono state accertate dai carabinieri forestali in Alta Valle di Susa, nel Torinese. I controlli hanno portato alla riduzione e al recupero di premi e all'applicazione di sanzioni per oltre 100mila euro complessivi. Le verifiche, eseguite nel corso del 2025 dal Nucleo carabinieri forestale di Oulx, sono state condotte in coordinamento con Arpea e Regione Piemonte e in collaborazione con il Consorzio Forestale Alta Valle di Susa. Per quanto riguarda le Domande Uniche di Pagamento, in alcuni casi sono stati rilevati scostamenti fino al 100% tra le superfici effettivamente ammissibili al pascolo e quelle dichiarate per ottenere i contributi. Le irregolarità hanno determinato sanzioni e riduzioni dei premi per complessivi 69.840,86 euro. Altri scostamenti sono stati riscontrati nelle attività finanziate nell'ambito dello Sviluppo Rurale, con il recupero di 28.990,22 euro di premi e 5.629,18 euro di sanzioni pluriennali. Per le aziende debitrici sono previste anche deduzioni su eventuali pagamenti nei prossimi tre anni. I controlli su altre aziende non hanno invece evidenziato irregolarità.

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