Cse Sanità, dopo confronto in Regione ora attendiamo fatti concreti
14:58 Venerdì 25 Settembre 2026
Dal futuro degli Oss al rafforzamento dei controlli, dalla crisi delle Rsa al San Luigi di Orbassano al futuro dell'Ospedale di Acqui Terme: sono alcune delle problematiche portate al tavolo regionale dalla Cse Sanità Flp che ha incontrato l'assessore Federico Riboldi, chiedendo "attenzione, risposte, controlli e tempi certi". Una parte significativa del confronto ha riguardato la situazione delle Rsa e delle strutture socio-sanitarie e assistenziali, "un settore che riteniamo attraversato da una vera e propria fase di tensione strutturale", a fronte della quale è stata chiesta l'apertura di un tavolo permanente di crisi. Sono inoltre stati chiesti chiarimenti sulla possibilità di prorogare l'utilizzo nelle strutture socio-assistenziali di personale privo dell'attestato Oss, previsto dalla disciplina regionale come misura temporanea ed emergenziale. "L'assessore - spiega il sindacato - ha riferito che la Regione intende coordinarsi con gli organismi competenti per rafforzare i controlli e le verifiche sull'utilizzo di queste figure". Fra gli altri temi affrontati, la figura dell'assistente infermieristico, la situazione degli ex lavoratori della casa di riposo Città di Asti e dei lavoratori del San Luigi Gonzaga di Orbassano, interessati dalla chiusura della cucina e successivamente impiegati in attività di carattere amministrativo, "sui quali la Regione impegnata nell'individuazione di una soluzione e, secondo quanto riferito durante la questione dovrebbe trovare una definizione entro la fine dell'anno". Il sindacato ha chiesto infine rassicurazioni sul futuro dell'ospedale di Acqui Terme ritenendo "non più accettabile il silenzio dell'Asl". "Abbiamo apprezzato la disponibilità al confronto e l'impegno ad approfondire le diverse problematiche - conclude il sindacato - ma il confronto istituzionale acquista valore solo se agli impegni seguono atti concreti, risposte verificabili e tempi definiti".



