Regione Piemonte, "su ospedale Acqui si prosegue, Irccs è opportunità in più"
12:53 Sabato 26 Settembre 2026
"Il progetto per l'ospedale di Acqui Terme prosegue secondo la direzione indicata dal piano socio-sanitario regionale e non è in alcun modo messo in discussione. Nel frattempo, è bene ricordarlo, è intervenuto un fatto nuovo e di straordinaria importanza: il riconoscimento dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria come primo Irccs pubblico del Piemonte. Un risultato che rafforza il progetto, ma che richiede necessariamente un approfondimento anche con il ministero della Salute sulle modalità attraverso cui realizzare l'integrazione del Galliano nel nuovo assetto". Lo dichiara l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, in risposta alle questioni sollevate dalla Fp Cgil sul futuro dell'ospedale di Acqui Terme. Il piano socio-sanitario prevede il collegamento funzionale e gestionale del Galliano con l'Aou di Alessandria e il trasferimento della sua gestione dall'Asl Al all'Irccs Aou Al. "Affermare che il progetto sarebbe venuto meno perché Acqui non compare nel decreto ministeriale significa non aver approfondito sufficientemente che cosa comporta l'istituzione di un Irccs e quali siano i diversi passaggi necessari - ha aggiunto -. Può richiedere qualche mese in più di lavoro, ma non significa fermare né tantomeno abbandonare il percorso". "E soprattutto non intendiamo aspettare il completamento dell'iter per migliorare l'offerta sanitaria di Acqui, perché alla fine è questo ciò che conta davvero per i cittadini. Anche il tema del bilancio dell'Asl Al va tenuto distinto da questo percorso. Negli ultimi anni abbiamo aumentato in maniera significativa il personale e questo comporta inevitabilmente maggiori costi. Se l'unico obiettivo fosse pareggiare un bilancio sarebbe molto semplice: basterebbe ridurre personale e servizi".



