Ricca (Lega), stanze del buco? A Torino la sinistra si arrende alla droga
16:29 Lunedì 28 Settembre 2026
"Mentre il governo e la Regione lavorano per restituire legalità, sicurezza e opportunità alle periferie, la giunta Lo Russo sceglie ancora una volta la strada della resa. L'idea di istituire a Torino una 'stanza del buco' riporta la città indietro di vent'anni, a una proposta che già allora si era arenata davanti alla normativa vigente in materia di stupefacenti. Una scelta che ha come unico significato quello di accettare la dipendenza come un destino e limitarsi ad accompagnarla, invece di combatterla". Così il capogruppo della Lega in Piemonte, Fabrizio Ricca, a commento del tavolo permanente con Asl, Terzo settore e Università annunciato dall'assessore comunale al Welfare Jacopo Rosatelli (Avs). "Colpisce - afferma Ricca - che Palazzo Civico abbia concesso il patrocinio a un evento creato con la scusa di 'sensibilizzare' i cittadini, organizzato da un'associazione a cui il Comune solo nel 2026 ha destinato progetti per 198mila euro. Sono risorse pubbliche che potrebbero sostenere le comunità di recupero, i servizi per le famiglie, i percorsi di uscita dalla dipendenza. Chi vive nel tunnel della droga ha bisogno di qualcuno che creda nella possibilità di uscirne, non di un luogo istituzionale dove continuare a consumarla". "E i quartieri che convivono ogni giorno con spaccio, degrado e microcriminalità - rimarca - hanno bisogno di presidi di legalità, non di messaggi ambigui".



