Opposizioni, "riordino disciplina autonomie locali, ritardi da giunta Cirio"

"I ritardi della Giunta Cirio nel proporre al consiglio il riordino della disciplina regionale in materia di autonomie locali, prevista con Dgr del 22 aprile 2025, mettono oggi gli enti stessi a rischio di perdere le risorse destinate a loro, peraltro sempre da bandi regionali, e quindi penalizzare i cittadini e le cittadine piemontesi delle piccole realtà montane, collinari e di pianura". Così le capogruppo Gianna Pentenero (Pd), Sarah Disabato (M5s), Alice Ravinale (Avs), Vittoria Nallo (Sue). "Sembra assurdo, quindi, che invece di procedere velocemente - aggiungono - per produrre il riordino promesso e colmare il ritardo, ora la Giunta chieda al Consiglio Regionale di procedere in fretta e furia rinviando al 31 dicembre 2026 la scadenza di adeguamento alla vecchia legge per le unioni di comuni che non rispettano le contiguità territoriale, già scaduta il 30 giugno 2026 e necessaria per l'assegnazione delle risorse regionali e del Fosmit". "Visto il pasticcio - proseguono -, abbiamo rigettato in capigruppo la richiesta di procedura accelerata. Riteniamo sia necessario che una legge come questa segua l'iter normale, senza scorciatoie e consentendo di audire tutti i soggetti interessati, evitando l'ennesima accelerata in corner solo per l'urgenza di una Giunta approssimativa".

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