MANOVRE AL CENTRO(SINISTRA)

Leopolda parla (anche) piemontese, quaranta cadetti alla corte di Renzi

Alla kermesse di Italia Viva a Firenze, insieme a Borghi, Fregolent e Nallo anche le nuove leve della scuola di formazione. "Servono proposte nuove per una coalizione più ampia del campo largo", dice la consigliera regionale. A Torino il cantiere di Casa Riformista

La Leopolda torna a Firenze e dal Piemonte si prepara una presenza particolarmente numerosa. All’evento annuale di Italia Viva, in programma nel weekend – da venerdì 2 a domenica 4 ottobre – e intitolata quest’anno “Ritorno a Itaca”, sono attesi i principali esponenti piemontesi del partito di Matteo Renzi, a partire dal vicepresidente nazionale Enrico Borghi, dalla segretaria regionale Silvia Fregolent e dalla consigliera regionale Vittoria Nallo, sul palco domenica mattina per un incontro dedicato ai rappresentanti locali. Ma insieme a loro saranno circa quaranta i giovani piemontesi che prenderanno parte alla scuola di formazione politica.

Un dato che, per Nallo, racconta meglio di qualsiasi altra cosa la crescita della partecipazione piemontese alla kermesse: “Nel mio anno eravamo solo in due dal Piemonte, ora siamo in quaranta”, ricorda la consigliera regionale, che alla scuola aveva partecipato nel 2019. “Abbiamo bisogno di idee nuove al servizio della coalizione di centrosinistra, che è ben più ampia del campo largo”.

Idee e programma

Tra i giovani in partenza ci sono anche i tre piemontesi arrivati in finale alle Primarie delle Idee, il percorso dedicato alle proposte programmatiche promosso da Italia Viva. Sono Giovanni Siragusa, autore della proposta per trasformare l’Italia in un’unica area marina protetta; Federico Condini, che ha avanzato l’idea di una legge nazionale per il recupero dei terreni abbandonati; e Luca Lazzari, che propone un percorso scolastico unico per tutti gli studenti fino ai 16 anni.

Il programma annunciato da Renzi cerca di guardare oltre i piuttosto circoscritti confini del partito. L’edizione 2026, nelle parole di Nallo, sarà “una Leopolda molto politica e molto aperta”, con una lunga serie di ospiti esterni a Italia Viva: a Firenze sono infatti annunciati, tra gli altri, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele De Pascale e il suo predecessore (oggi presidente del Pd) Stefano Bonaccini, che interverrà prima del discorso conclusivo di Renzi. L’apertura del venerdì sarà affidata invece a Vincenzo De Luca, già governatore della Campania e oggi sindaco di Salerno, insieme allo stesso Renzi. Nel programma figurano inoltre Mario Calabresi, Fedez, Matteo Bassetti, Massimiliano Fuksas, il governatore toscano Eugenio Giani e numerosi esponenti del mondo dell’impresa, della cultura, della magistratura e della società civile.

Cantiere torinese

La scelta degli ospiti si intreccia con una fase politica nella quale Italia Viva guarda anche ai prossimi appuntamenti elettorali. In Piemonte, e in particolare a Torino, l’attenzione è rivolta alle prossime comunali e al sostegno al sindaco uscente Stefano Lo Russo, nel quadro ancora da definire di Casa Riformista. “Siamo al lavoro per creare una lista forte al centro in grado di intercettare anche i consensi di chi nel 2021 ha votato per Paolo Damilano”, spiega Nallo, indicando così uno degli obiettivi del progetto politico in costruzione.

E proprio mentre a Firenze si discuterà del futuro di Casa Riformista, a Torino è previsto per sabato il primo tavolo della coalizione. Nallo, però, non ci sarà, così come il segretario cittadino Davide Neku: entrambi saranno impegnati alla Leopolda. Un’assenza che la consigliera regionale rivendica senza considerarla una contraddizione. “Ci sarà un rappresentante della segreteria, io sarò assente ma come partito non si può disertare”, spiega. Un doppio appuntamento che fotografa una fase nella quale Iv deve tenere insieme la dimensione nazionale della propria iniziativa politica e il lavoro sui territori, in vista delle prossime scadenze elettorali.

La tre giorni renziana

Il programma della Leopolda sarà articolato nell’arco di tre giornate. Renzi ha anticipato la presenza di 600 ragazzi iscritti alla scuola “Meritare l’Europa”, insieme a migliaia di partecipanti attesi durante la manifestazione e a uno spazio di microfono aperto previsto per sabato.

Il venerdì si aprirà con il confronto tra De Luca e i ragazzi della scuola, seguito dall’intervento di Alberto De Toni, sindaco di Udine.  La serata proseguirà con una cena dedicata al decennale della legge sulle persone con disturbo dello spettro autistico, insieme agli amici del Tortellante di Modena, e con una serie di interventi che vedranno protagonisti, tra gli altri, l’architetto Massimiliano Fuksas e l’uomo di Elon Musk in Italia, Andrea Stroppa. Previsti anche due confronti: uno sul social freezing e uno sui diritti civili, con Ivan Scalfarotto e Tommaso Cerno. A chiudere, una defaticante serata karaoke.

Nel pomeriggio di sabato pazio all’Europa, all’intelligenza artificiale, all’Africa, alla leadership femminile, alla cultura e alle nuove forme di comunicazione, con la partecipazione, tra gli altri, di Fedez. Ci sarà anche un appuntamento dedicato alle Primarie delle Idee con Tommaso Nannicini e un confronto sul futuro di Casa Riformista al quale prenderanno parte anche esponenti esterni a Italia Viva, come Benedetto Della Vedova da +Europa e il fu pentastellato Vincenzo Spadafora.

Domenica, infine, sarà dedicata a una lunga serie di interventi su economia, famiglie, denatalità, giustizia, sanità e lavoro. Sul palco sono annunciati, tra gli altri, l’europarlamentare Pietro Bartolo, l’avvocato Gian Domenico Caiazza, l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti e il virologo Matteo Bassetti. È prevista anche la presentazione della proposta della quattordicesima per insegnanti, infermieri e forze dell’ordine.

Gli ultimi due interventi prima di quello conclusivo saranno affidati a Tommaso Pellegrino e a Bonaccini. A chiudere sarà ovviamente l’ex premier, che ha dispetto dei numeri dei sondaggi continua a tenere le redini della politica italiana. E tanti giovani, anche dal Piemonte, sono pronti ad apprendere le sue doti oscure.

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