Schiavitù e violenza sessuale, scoperta una setta nel torinese
08:20 Giovedì 01 Ottobre 2026
Una presunta setta pseudo-spirituale è stata scoperta dai carabinieri nella Bassa Val di Susa. Dalle prime ore di oggi i militari del Comando provinciale di Torino stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 59 anni, ritenuto responsabile di riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata e truffa aggravata ai danni dello Stato. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, all'interno della comunità si sarebbero consumate violenze fisiche e psicologiche e abusi sessuali. Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Torino e coordinate dalla procura della Repubblica, avrebbero documentato come il cinquantanovenne, attraverso corsi di yoga, meditazione e difesa personale, avvicinasse persone in condizioni di vulnerabilità per poi ospitarle all'interno di una comunità residenziale da lui gestita. Oltre all'uomo di 59 anni arrestato - ritenuto responsabile di riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata e truffa aggravata ai danni dello Stato - ci sono altre persone indagate nel caso della presunta setta pseudo-spirituale scoperta dai carabinieri nella Bassa Val di Susa, nel Torinese. L'operazione, in corso dalle prime ore di oggi, è stata ribattezzata 'Asmodeo': secondo il libro biblico di Tobia è il nome del demonio che negava a Sara, figlia di Raguele, di vivere in matrimonio, arrivando a uccidere fin nelle prime notti sette mariti. Asmodeo venne ridotto all'impotenza dal giovane Tobia, ottavo marito, che mise in pratica i consigli dell'angelo Raffaele.



