Tav, Ravello (FdI): "Il campo largo è il campo dei no"

"La manifestazione di oggi consegna una fotografia chiarissima del cosiddetto campo largo: a dettare la linea sono Avs e Cinquestelle e una parte del Pd li segue. Deve essere chiaro: chi vota Pd, vota i 'signori del no'". Così Roberto Ravello, vice capogruppo Fdi in Consiglio regionale. "Mentre la posizione ufficiale del Pd resta favorevole alla Torino-Lione - dice Ravello - i suoi amministratori marciano contro la tratta Avigliana-Orbassano insieme ad Appendino, M5s, Avs e al movimento No Tav. È questo il prezzo politico del campo largo: il baricentro si sposta verso le posizioni più radicali e il Pd locale finisce per inseguirle pur di tenere insieme la coalizione". "La Tav - aggiunge - è soltanto la cartina di tornasole di un problema molto più grande: infrastrutture, sviluppo, grandi opere, ogni volta riemerge il partito del No. E la giornata di oggi rende evidente un dato politico: nel campo largo i 'signori del No' non sono ai margini, sono parte della coalizione che il centrosinistra sta cercando di costruire. C'è il concreto pericolo - afferma - che le opere infrastrutturali necessarie per far crescere e competere il Piemonte finiscano immolate sull'altare del campo largo".

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