ICT

Csi, molto di “personale” con la Regione

Il Consorzio informatico pubblico reclama un ruolo centrale nelle strategie di razionalizzazione delle partecipate. E, dopo aver lasciato a casa decine di collaboratori, ora cerca un consulente ad hoc. Suscitando parecchi malumori nel Palazzo

Il Csi assume. E questa è già, di per sé, una notizia in tempi di crisi che peraltro non ha risparmiato il Consorzio per il sistema informativo piemontese, sottoposto solo qualche mese fa a una energica cura dimagrante. Ma alla sorpresa per una decisione in controtendenza agli indirizzi della Regione che punta alla razionalizzazione e al contenimento dei costi di partecipate e enti strumentali, si aggiunge lo sconcerto, manifestato ieri da alcuni consiglieri di Palazzo Lascaris, sul profilo della figura professionale ricercata dal vertice di corso Unione Sovietica. Come si legge nell’avviso pubblico (n° 1/2013) questo “consulente esperto in gestione del personale”  dovrà affiancare la direzione risorse umane e la direzione generale dell’ente“coadiuvandole nell’attuazione di processi di razionalizzazione e ridefinizione della dotazione di personale”. In particolare il manager che verrà individuato al termine di una “procedura comparativa”, avrà il compito prevalente di supportare l’azione del Csi nel “più ampio processo di razionalizzazione delle società partecipate dalla pubblica amministrazione piemontese nel comparto ICT. Tale processo implica valutazioni su possibili incorporazioni di strutture operative di altri soggetti pubblici con le relative dotazioni di personale e la conseguente migliore riallocazione nell’organizzazione del CSI-Piemonte”. Un incarico che, secondo alcuni esponenti di giunta, prefigurerebbe un ruolo “attivo, di strategia politica” e quindi una indebita invasione di campo. La questione sarà oggetto di una interrogazione in consiglio.

 

Al consulente, cui sarà stipulato un contratto “di prestazione d’opera” della durata di un anno, è richiesto un “impegno stimato fra le 5 e le 10 giornate/mese” e beneficerà di un trattamento economico apprezzabile: 84mila euro, più spese (viaggi, vitto, alloggio) rimborsabili a piè di lista fino a un massimo di 8mila euro. Scadenza del bando il prossimo 18 maggio.

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4 Commenti

  1. avatar-4
    11:37 Venerdì 10 Maggio 2013 Nemo Re se...

    in risposta alla commento. "almeno i programma i che fanno per la pubblica amministrazione funzionassero bene..." sarebbe auspicabile prima di fare tali affermazioni circostanziarle citando esempi concreti. Altrimenti si da l'impressione di essere quantomeno prevenuti se non in malafede

  2. avatar-4
    14:03 Giovedì 09 Maggio 2013 Una_lettrice se...

    almeno i programma i che fanno per la pubblica amministrazione funzionassero bene...

  3. avatar-4
    12:44 Giovedì 09 Maggio 2013 Lo Spellicatore scommettiamo?

    che non andranno a pulire proprio nulla ? Tanto gli intoccabili in CSI hanno le spalle ben coperte ...

  4. avatar-4
    10:39 Giovedì 09 Maggio 2013 folgore46 scommettiamo?

    ....che, se il bando va avanti, verrà scelto qualcuno che, congedato da incarico analogo in qualche ente pubblico, trova l'escamotage della consulenza per mantenere una poltroncina!?

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