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Gogamigoga Csi: premi e auto di lusso

Il Consorzio informatico pubblico sembra aver superato la crisi. Vettura nuova fiammante per il mega direttore generale, nuove assunzioni e aumenti tra il 10 e il 20% ai dirigenti. Ma per qualcuno si tratta di un maquillage effimero che scoppierà a breve

Una fiammante Renault Espace blu perla, con interni in pelle coloro carbone e super accessoriata, per il direttore generale. Aumenti e premi tra il 10 e il 20% ai dirigenti. Addirittura nuove assunzioni: 8 direttamente dall’Aspal, la municipalizzata alessandrina in liquidazione. Devono essersi davvero diradati i nuvoloni che fino a poco fa si addensavano minacciosi su corso Unione Sovietica. Al Csi, insomma, le cose vanno alla grande. Cosa sia successo è un mistero, giacché non risulta che i progetti di riorganizzazione dell’ente sia stati nemmeno avviati.

 

Certo, appare paradossale che ciò avvenga dopo aver licenziato oltre dieci manager  e messo in cassa integrazione qualche centinaio di dipendenti (da poco rientrati in servizio) proprio in previsione di un 2013 disastroso. Peraltro è ancora fresca la diatriba tra Cda e Stefano De Capitani, direttore generale, sull’assegnazione di 85 mila euro per una consulenza specialistica in merito a possibili fusioni di società regionali con il Csi. Molti temono che questa opera di maquillage sia funzionale a intascare i premi e poi, come è accaduta negli ultimi tre anni, a settembre si tornerà immancabilmente a parlare di crisi del consorzio. “Siamo convinti – spiega un insider - che sarà un autunno molto caldo per gli amministratori sui quali pioveranno decine e decine di ricorsi civili e penali per una gestione paradossale e ad oggi impunita”.

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8 Commenti

  1. avatar-4
    14:34 Martedì 11 Giugno 2013 oops.gray oggi e ieri

    la gente vorrebbe che tornasse tutto come era l'altro ieri...non riconoscendo che oggi è oggi perchè l'altro ieri è stato così......crecare di spiegare a chi non vuol sentire equivale a dare una bella f..a ad un prete ...è inutile e nel migliore dei casi metti in difficoltà tutti e dueciao

  2. avatar-4
    07:55 Martedì 11 Giugno 2013 Gioele Prima si "constatavano" esattamente come oggi

    La differenza e' che prima si sono ottenute cose importanti per noi dipendenti come ad Es. Il contratto integrativo...oggi c'è lo tolgono....chissa' come mai in questi tempi di sacrifici ad es. il Direttore non si abbassa lo stipendio come fa con i dipendenti...e sulle differenze tra prima e oggi ci sarebbe da fare un paragone troppo lungo. Leggendo poi il messaggio messo sulla intranet ieri, appare evidente che non si sono toccati due temi "scottanti" questione INPS e nuove assunzioni contemporaneamente a gente licenziata ed altri ancora in cassa...è questi non sono semplici lamenti....Se tutti ragionano così nessuno mai avrebbe osato opporsi a mafia ndrangheta e camorra...riducendone drasticamente l'effetto devastante....Vero e' che certe "constatazioni" non sono piacevoli.....specialmente a chi va dove tira il vento....prima e oggi!!!!

  3. avatar-4
    18:09 Lunedì 10 Giugno 2013 oops.gray e prima ???

    vero che è tutto molto triste, vero che le cose sono peggiorate...pero' bisogna riconoscere che quando i tempi erano diversi è sempre stato comodo a tutti nascondersi certe verità, conveniva...ce ne era per tutti...e allora di sprecare soldi della PA non fregava a nessuno... poi i tempi cambiano e le disponibilità diminuiscono...allora, come è logico, il cerchio di chi puo' attingere alle "risorse" diminuisce...spariscono benefit e auto per tutti, qualcuno finisce in cassa...e allora si iniziano a sentire i lamenti e le voci di qualcuno che grida "ehi ma qui si spreca, se non peggio"...e prima ?????? adesso tutti santi...

  4. avatar-4
    22:31 Sabato 08 Giugno 2013 carmelo il problema non si risolve facendo finta di niente

    tutti hanno una famiglia ....dirigenti,impiegati, operai ecc. se pero' continuiamo a non far emergere le cose qualcuno continuera' a disporre di persone e patrimonio pubblico come vuole beneficiando in prima persona dei malaffari..delle illegalita con una politica che cambia pelle ma continua a no. risolvere..il problema dell ente...e queste nln sono davvero noccioline.

  5. avatar-4
    12:15 Sabato 08 Giugno 2013 tony.pasetti@gmail.com le noccioline......

    avete,messo giusto il titolo famiglia,attenzione però' che non sono noccioline e a forza di mangiarle finiscono.Tutti i ns politici non ragionano come farebbe un buon padre di famiglia,ma attaccano a piu' non posso. intanto alla fine ci rimettono i poveri impiegati che hanno fatto grande l'azienda,per i dirigenti e tutti gli altri,cadono sempre in piedi.attenzione ....

  6. avatar-4
    19:13 Venerdì 07 Giugno 2013 Incredulo No...non ci posso credere

    Mi rifiuto di credere la questione dell'inps sarebbe troppo pesante e pazzesca come truffa ai danni di un Ente già alla canna del gas come l'inps. In poca sostanza toto200 scrive che mentre l'inps erogava la cassa a una sessantina di dipendenti gli stessi erano "costretti" a fare ferie forzate??? Noooo sarebbe troppo grossa questa....non ci credo

  7. avatar-4
    17:42 Venerdì 07 Giugno 2013 gattonero la schifezza...

    continua. Bravi!

  8. avatar-4
    16:28 Venerdì 07 Giugno 2013 INPS

    E speriamo che l'INPS non si accorga di aver pagato per due mesi lo stipendio (l'altro mese, per un totale di 3, se lo sono pagati da soli attraverso le ferie forzate) ad una sessantina di dipendenti sotto forma di cassa integrazione guadagni ordinaria :-)

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