URNE VIRTUALI

Centrodestra primo. Nonostante tutto

I sondaggi ribaltano i risultati delle ultime politiche. I berluscones piemontesi sembrano non patire troppo i travagli del governo Cota. Che, forse, penalizzano in equal misura le coalizioni. In calo il centrosinistra, i Cinque Stelle primo partito in regione

Le elezioni, quelle vere, le ha vinte il centrosinistra, seppure d’un soffio, ma se si votasse oggi il risultato sarebbe ribaltato: con tre punti di vantaggio il centrodestra sconfiggerebbe la coalizione avversaria, conquistando Camera e Senato. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da Scenaripolitici con metodo Cawi (ovvia per via telematica). Dalle interviste, effettuate a fine maggio, sembrerebbe che sul campione di piemontesi interpellati abbia scarsa influenza le vicissitudini della Regione, travolta, com’è noto, dalle inchieste giudiziarie e da una difficile situazione finanziaria. O, forse, la situazione di piazza Castello e Palazzo Lascaris penalizza in egual misura gli schieramenti, con l’eccezione del MoVimento 5 stelle che, seppur in calo di due punti sulle Politiche e di un punto sulla rilevazione di aprile, si stabilizza come prima forza politica piemontese (25,5%).

 

Ad oggi, quindi, il centrodestra (33%) supererebbe il centrosinistra (30%), con i due principali partiti delle due coalizioni che mostrano trend differenti: discendente nel caso del Pd (25%), in crescita per il Pdl (dal 19,7% del febbraio scorso all’attuale 24,4%). Scelta civica e, in generale, l’area centrista dimezzerebbe la consistenza, mentre stabili appaiono la Lega Nord e Fratelli d’Italia. Sel crescerebbe di quasi due punti (4,8%).

 

 

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