POLEMICA

Ius soli, fuoco sul ministro “mascotte”

FdI e Lega si scagliano contro la decisione del Comune di Torino di concedere la cittadinanza simbolica a 700 bimbi stranieri nati in città. Kyenge madrina. Marrone: "Ultima buffonata ideologica del centrosinistra". Rossomando (Pd): "Solo un primo passo"

Scoppia la polemica sul conferimento della cittadinanza torinese a oltre 700 bambini stranieri nati nel capoluogo. E sulla presenza alla cerimonia del ministro all’Integrazione Cecile Kyenge, si scatena l’opposizione in Sala Rossa, con Fratelli d’Italia e Lega Nord che alzano il tiro contro quello che definiscono il «ministro mascotte alla propaganda», pronta a «benedire l’ultima buffonata ideologica del centrosinistra subalpino». Parole e musica del “fratello” Maurizio Marrone.  

 

La cerimonia, voluta dal sindaco Piero Fassino, coinvolgerà i bimbi nati da gennaio ad oggi, da quando cioè è entrata in vigore la delibera del Consiglio comunale che prevede l’attribuzione della cittadinanza civica a tutti i bimbi nati nel capoluogo piemontese e che non sono in possesso della cittadinanza italiana. L'attestato non ha valore legale per l'attuale legge italiana. La cerimonia di consegna si terrà domenica alle 17,30 nella Villa della Tesoriera nel corso della festa “Tutti i colori dei bambini”. «Perché il ministro all’Integrazione non viene a Torino a portare soluzioni reali all’emergenza rifugiati oppure al problema rom? - si chiede ancora Marrone, che poi annuncia - Ci saremo, ma non per applaudire alla messinscena organizzata dalla sinistra, bensì per protestare contro lo ius soli, un capriccio del Pd offensivo per tutti i torinesi, che hanno conquistato con il sangue versato la propria italianità nel corso della storia».

 

Sulla stessa linea anche il capogruppo del Carroccio Fabrizio Ricca, che proprio mentre il governatore veneto del Carroccio Luca Zaia apre allo ius soli - “I bambini nati qui, che vanno a scuola qui, spesso parlano il dialetto veneto quasi meglio di me e in molti casi hanno un’identità veneta e non più quella del paese d’origine dei loro genitori, com’è accaduto per i nostri emigranti” - si scaglia contro l’iniziativa di Palazzo Civico. «Al ministro dell’integrazione Kyenge, che parteciperà alla farsa possiamo solo consigliare di cominciare a lavorare a proposte concrete, se ciò che vuole realmente per gli immigrati è una cittadinanza facile. Se non è in grado di portare alcuna soluzione, significa che anche il ministro è parte del problema».

 

Non si fa attendere la reazione del Pd che con la parlamentare Anna Rossomando passa al contrattacco: «Evidentemente ai Fratelli d’Italia piace il ruolo di guastatori. Il nostro partito sostiene compattamente e convintamente l’iniziativa, del resto analoga a quella a cui ho partecipato nei giorni scorsi al comune di Rivoli. Un primo passo per aprire una discussione seria sulla revisione dell’attuale legge sulla cittadinanza, ancora legata a una concezione, come quella dello ius sanguinis, non più capace di rispondere alle attuali esigenze della nostra società».

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5 Commenti

  1. avatar-4
    21:31 Martedì 18 Giugno 2013 Leviel Che Bello

    Non vedo l'ora che crescano tutti questi bellissimi bambini, che da grandi capiscano l'importanza di un paese come l'Italia e di che vantaggi può dare a tutti gli altri parenti rimasti in Africa, che la Marina si tramuti finalmente in taxisti d'oltremare per portare chiunque senza Passaporto, scherziamo a che serve ognuno ha diritto a vivere la sua nuova vita, non ci importa chi era, al massimo può essere un assassino ma lo era sicuramente perché è stato obbligato, ora può vivere in una Società così bella come quella Italiana, glielo regalo io volentieri un piccone perché bisogna abbattere questa etnia Italiana che si considera proprietaria esclusiva di questa terra, devono capirlo che è come gli Indiani d'America, la terra appartiene ai più forti, e questi africani sono i più forti, i loro antenati hanno sopportato la schiavitù 300 anni fa, quindi è giusto che questi Italioti, noti venditori di schiavi e colonialisti, paghino dopo 300 anni. Il primo che apre bocca deve essere per forza un razzista brutto e cattivo.E comunque che schifo questi fascisti, e questi cattolici, io non vedo l'ora che questi gentili signori dall'Africa ci insegnino il rispetto e la civiltà con la loro bellissima cultura e religione fondamentalista islamica. E per questo favore li dobbiamo assolutamente mantenere a vita, i nonni di questi Italiani è giusto che prendano meno soldi bisogna essere generosi con gli ospiti a lungo periodo, finché non saranno gli Italioti gli ospiti. Tanto

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    23:44 Lunedì 17 Giugno 2013 gattonero sono dei poveretti..

    Lega e FdI intendo. Vivono ancora ai tempi delle colonie. Gli extracomunitari si sfruttano e basta, nessun diritto. Kyenge, sei tutti noi. Vai avanti.

  3. avatar-4
    20:52 Lunedì 17 Giugno 2013 silvioviale LA CARICATURA DI SE STESSI

    Mi chiedo cosa scatti in testa a Marrone e Ricca quando finiscono per diventare la caricatura di se stessi. Ogni giorno nascono bambini destinati a rimanere in Italia e a crescere in Italia. Perché dovrebbero essere considerati cittadini di serie B?

  4. avatar-4
    20:06 Lunedì 17 Giugno 2013 italosandri NOI NORDISTI DURI E PURI

    Recentemente 50 sporchi immigrati abitanti a Lecco sono stati denunciati perché percepivano la pensione dei loro parenti morti da tempo. Bisogna cacciarli dall'italia!!! E' una vergano!!!!Scusate, non erano extracomunitari? Erano italiani da generazioni? E anche lombardi. mi sono sbagliato, può capitare. Perché bisognerebbe togliergli la cittadinanza italiana? Ma no, io scherzavo....

  5. avatar-4
    20:04 Lunedì 17 Giugno 2013 nelbeneenelmale Ma parlate di cose serie!

    Questo ministro passerà alla storia come il più grande specchietto per le allodole elettorali. E di allodole ce ne sono sia a sinistra che a destra, sembrerebbe.

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