FARDELLI D'ITALIA

Imbavagliati contro lo “ius soli”

Manifestazione dei "Fratelli d'Italia" contro l'assegnazione della cittadinanza civica da parte del Comune ai bambini nati a Torino da genitori stranieri. "Una pagliacciata della sinistra, noi difendiamo la nostra identità", protesta il consigliere Marrone

Imbavagliati con il tricolore, Fratelli d’Italia protesta contro lo ius soli a Torino, dove è il Comune, alla presenza del ministro Cecile Kyenge, ha deciso di assegnare la cittadinanza civica a 800 bambini nati nel capoluogo piemontese da genitori stranieri. Un atto privo di valenza legale ma dall’alto valore simbolico, come l’ha definito nei giorni scorsi il sindaco Piero Fassino, che mira al riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli di stranieri nati e cresciuti in Italia. “Una pagliacciata della sinistra”, contestano i seguaci della formazione di destra, una trentina in tutto, all’ingresso della Tesoriera, sede della cerimonia: «È una parata propagandistica che il sindaco Fassino ha organizzato con il ministro Kyenge - ha attaccato il consigliere comunale di FdI Maurizio Marrone - stanno consegnando delle cittadinanze civiche che non hanno il minimo valore legale». Alla manifestazione, che la Questura aveva vietato nel timore di incidenti con gli autonomi del vicino centro sociale, ha preso parte anche la consigliera regionale Augusta Montaruli.

 

«Questa è una contestazione contro lo “ius soli” che la sinistra vorrebbe introdurre nel nostro paese - ha spiegato Marrone -. Noi riteniamo che la cittadinanza e quindi l’appartenenza a una comunità nazionale dipendano da una reale integrazione nella tradizione e nella cultura di un popolo e che ci debba essere un percorso di integrazione delle seconde generazioni che metta al centro il percorso scolastico per assorbire la nostra cultura, la nostra identità».

 

Domani la ministra incontrerà una delegazione della Lega Nord guidata dal capogruppo in Comune Fabrizio Ricca e composta da consiglieri e parlamentari. Il Carroccio, pur contrario a ipotesi legislative che concedano la cittadinanza italiana a figli di stranieri, ha preferito disertare la protesta odierna. Successivamente Kyenge si incontrerà con i rappresentanti Rom residenti in un campo nomadi di Torino.

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