La Lega striglia Cavallera: latitante sui rimborsi agli alluvionati

Duro attacco del consigliere regionale Molinari all’assessore pidiellino. “Sono mesi che le popolazioni aspettano una risposta”

BRADIPO Ugo Cavallera

La risposta era attesa per oggi ma l’assessore ha bigiato il Consiglio suscitando le ire della Lega. È quanto è successo nella seduta odierna a Palazzo Lascaris, dov’era prevista la comunicazione di Ugo Cavallera in merito ai rimborsi per gli alluvionati piemontesi, privati ed aziende, della primavera 2009. Discussione che non ha avuto luogo causa l’assenza in aula dell’assessore. «Vogliamo la risposta di Cavallera» Questo è stato il tenore della reazione del consigliere regionale leghista Riccardo Molinari.

 

«La mozione è stata depositata alla fine di settembre – spiega l’esponente del Carroccio -, tre mesi fa abbiamo iniziato la discussione poi sospesa su richiesta del vicepresidente Cavallera, e benché alcune parti del documento siano state già recepite nel frattempo dalla giunta, non si capisce come mai chi ha subito danni negli eventi alluvionali dell’aprile 2009 debba ulteriormente attendere altro tempo. Sono tre mesi che all'ordine del giorno è iscritto il proseguimento del dibattito sulla mozione, ma da tempo si sapeva che nella seduta di oggi finalmente saremmo arrivati al punto. E' evidente che discutere di questo importantissimo tema senza la presenza dell’assessore competente e quindi senza una risposta ed un confronto non sarebbe servito a nulla. C’è ancora da sciogliere il nodo sui rimborsi alle imprese alluvionate, sull'abolizione della franchigia di 3.500 euro e sulla possibilità di rendicontare le spese senza fatture quietanzate, tutte richieste inserite nella mozione».

 

«I cittadini dei territori coinvolti da tali eventi – conclude Molinari – meritano di avere finalmente una risposta definitiva. Spero che al più presto, magari già martedì prossimo, si possa arrivare al confronto con l’assessore che provenendo come me dalla provincia di Alessandria, territorio che purtroppo con le alluvioni ha l’abitudine di convivere, non può che essere sensibile a questo tema».

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