Salone dell’auto, Milano frega Torino
10:00 Giovedì 14 Novembre 2013 1Sono caduti nel vuoto gli appelli del centrodestra: la manifestazione si svolgerà alla Fiera di Rho a dicembre 2014. Domani l'annuncio ufficiale del patron Cazzola che ha ancora il dente avvelenato con l'establishment del capoluogo subalpino
È Milano la nuova patria del Salone dell’auto. A nulla sono serviti gli appelli, provenienti in particolare dal centrodestra piemontese e dal governatore Roberto Cota, a risvegliare assieme al mai sopito campanilismo sabaudo un cenno d’interesse da parte della Fiat. Il Lingotto si è ben guardato di proferire parola e lo stesso silenzio del sindaco Piero Fassino, tradizionalmente attento a cogliere gli umori del casato della Sacra Ruota, era di per sé premonitore della piega che avrebbe preso la querelle. Come da noi anticipato ai primi di ottobre, la manifestazione si svolgerà alla Fiera di Rho nella seconda decade di dicembre. Lo ha annunciato dalle pagine del Giornale Alfredo Cazzola, patron del Motor Show di Bologna, da poco annullato tra le polemiche, che presenterà ufficialmente l’evento domani nel corso di una conferenza stampa. E così nel braccio di ferro tra la capitale meneghina e Bologna, fino all’anno scorso sede della rassegna motoristica, di Torino si sono perse le tracce.
Cazzola, che pure nella città della Mole ha gestito per qualche anno il sistema fieristico del Lingotto, non ha neppure fatto cenno a una remota possibilità che l’evento possa essere ospitato in riva al Po, evidentemente gli screzi con amministrazioni ed establishment locali pesano ancora nella memoria del manager della Bolognina. Ora resta da capire se tra i due contendenti - la città felsinea fa quadrato per mantenere a casa propria la rassegna, accusando i milanesi di indebita concorrenza – c’è spazio per una esposizione della mobilità 2.0 (e delle vetture elettriche) vagheggiata dalla Regione. I margini sembrano davvero ridotti, giacché è molto difficile ipotizzare che in Italia vi possa essere spazio per diversi Saloni dell’auto in data ravvicinate. In una confusione del genere sarebbero le case automobilistiche a dire la loro, favorendo una manifestazione piuttosto che l’altra. Comunque pare che sul progetto vi sia l’assenso dell’Unrae, l’associazione dei costruttori esteri, e della Fiat. Al punto che Cazzola si dichiara convinto di riuscire a portare in Fiera Sergio Marchionne.


