L’eredità di Sergio, il terrore di Piero

Dicono che... la presentazione del cartellone del Teatro Regio della prossima stagione ad opera dell’eccellente maestro Gianandrea Noseda sia stata preceduta da una lunghissima prolusione di Valter Vergnano. L’intervento del sovrintendente è stato incentrato sulla situazione degli enti lirici, sui tagli al Fus, fondi poi in parte reintegrati a furor di pubblico (quello del Regio). In poche parole, una lezioncina sul “quanto-siamo-bravi-quanto-siamo-belli” ad uso e consumo di Piero Fassino, seduto in prima fila accanto al sindaco uscente. Pare che Sergio Chiamparino, presidente della Fondazione Teatro Regio, dando di gomito all’ossuto candidato abbia mormorato: “Piero, tutto questo un giorno sarà tuo”. E il volto del Lungo si è trasformato in una maschera di terrore.

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