SANTE CARRIERE

Nosiglia ancora sulla graticola

Papa Francesco smentisce le anticipazioni di certi vaticanisti e all'Angelus dell'Epifania non annuncia i nomi dei prossimi cardinali. Il vescovo di Torino aveva previsto che la notizia lo raggiungesse nel mezzo delle celebrazioni della Festa dei Popoli

Aspetta e spera. Cesare Nosiglia deve ancora attendere qualche giorno per avere la conferma della sua promozione cardinalizia, fatto che molti vaticanisti danno abbastanza per scontato così come avevano scommesso che oggi, all’Angelus dell’Epifania, Papa Francesco avrebbe comunicato i nomi dei designati alla porpora nel concistoro del 22 febbraio. Invece, almeno questa seconda “indiscrezione” è stata smentita. A mezzogiorno, in una piazza San Pietro affollata (la gente era anche in piazza Pio XII e gran parte di via della Conciliazione) il Pontefice non ha fatto il benché minimo accenno alla questione, preferendo ammonire i presenti a non accontentarsi di una “vita mediocre, da piccolo cabotaggio” ha detto Jorge Bergoglio che ha insistito sull’attenzione all’inganno delle sirene della mondanità. Tanti richiami al senso della vita, fra i quali ricordare che il potere di Erode è stato messo in crisi da un “fragile bambino nato in una casa di periferia”. Il Papa ha concluso l’Angelus con un “buon pranzo e arrivederci” e con l’augurio a tutti di una “buona festa dell’Epifania”.

 

Nosiglia che ha atteso la notizia la termine della messa in Duomo con le comunità dei Migranti, mentre un gruppo di romeni sul sagrato della cattedrale mettevano in scena il ballo della capra e il ballo dell’orso: anze tradizionali del periodo natalizio ed in particolare del Capodanno che i Daci hanno appreso dai romani e che sono di buon auspicio, magari per lo stesso arcivescovo. Pochi giorni e si saprà se davvero Nosiglia, presule legato al cardinale Camillo Ruini, di cui è stato vescovo ausiliare a Roma, prenderà la sua rivincita sulla corrente avversa, quella dell’ex Segretario di Stato Tarcisio Bertone, che non solo non lo voleva sulla cattedra di San Giovanni ma che l’avrebbe ostacolato alla nomina cardinalizia imponendo lo zuccotto al suo vero candidato per la diocesi della Mole, ovvero Giuseppe Versaldi, attuale presidente della Prefettura degli affari economici della Santa Sede. Ora pro vobis.

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