NON MOLLARE

Lega: “Golpe di giudici e poteri forti”

Il Carroccio in piazza contro la sentenza del Tar che ha annullato le elezioni regionali del 2010. Cota: "Un attacco alla democrazia, difendiamo i piemontesi". Salvini: "Si voterà solo nel 2015". Molti manifestanti sono arrivati dalla Lombardia - VIDEO

La Lega grida al “golpe” e il giorno dopo la sentenza del Tar piemontese che ha annullato le elezioni regionali del 2010 ha chiamato a raccolta militanti e simpatizzanti, a Torino, per una fiaccolata contro quella decisione che definisce un “attacco alla democrazia”. Il corteo di circa duemila manifestanti secondo gli organizzatori (non più di mille per le forze dell'ordine), molti arrivati da fuori Piemonte, soprattutto dalla vicina Lombardia, è partito da via Alfieri, sede del Consiglio regionale, quel Palazzo Lascaris nel quale siedono i 43 indagati di Rimborsopoli, per raggiungere piazza Castello, davanti alla Prefettura, a pochi metri dagli uffici del governatore. A fianco di Roberto Cota, il leader federale del Carroccio Matteo Salvini, il collega veneto Luca Zaia, l’europarlamentare Mario Borghezio e tutto lo stato maggiore leghista. Presenti anche alcuni esponenti delle formazioni alleate: i forzisti Gilberto Pichetto e Ugo Cavallera, l’alfaniana Claudia Porchietto e il compagno di partito Angiolino Mastrullo, i fratelli d’Italia Agostino Ghiglia, Roberto Ravello, Massimiliano Motta e Franco Maria Botta, la coppia di Progett’Azione Gian Luca Vignale e Angelo Burzi, la Pensionata Sara Franchino (fidanzata di Michele Giovine) e il Verde Verde Maurizio Lupi.

 

“Stanno cercando di fare un golpe – ha attaccato Cota - e noi scendiamo in piazza per difendere la democrazia e il voto dei piemontesi” e, indicando ancora una volta nei “poteri forti” i responsabili della sua detronizzazione ha ironizzato sul fatto che sia già stato trovato, a tempo di record, il suo successore,  assai gradito a questi poteri, riferendosi a Sergio Chiamparino.“Questa sentenza del Tar è una vergogna - ha aggiunto Cota - un sopruso, ma io non mollo: non è una questione personale, ma di difesa dei principi e della democrazia.Ci vogliono mettere nel ghetto perché' non facciamo parte del loro sistema, ma dobbiamo ribellarci, uscire fuori e dire che questo golpe perfetto che hanno organizzato è una schifezza, una vergogna. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto in questi quattro anni, abbiamo fatto politica in maniera libera, portando avanti i nostri progetti, siamo riusciti a salvare il Piemonte e questo forse dà fastidio perché non frequentiamo i salotti e non abbiamo amici potenti o ricconi come hanno Renzi e Chiamparino”.

 

Le elezioni del 2010, in Piemonte, a suo dire, “sono state regolari e nessuno ha mai contestato la mia vittoria elettorale. E poi - ha aggiunto - non si valutano le irregolarità accertate dalla Cassazione di una lista della Bresso”. Insomma, un mezzo colpo di stato, anzi un golpe perfetto. “Forse in costituzione c’è scritto che in Piemonte deve governare solo la sinistra – ha tuonato Salvini -. Se così fosse ce lo dicano che a Torino vale solo il simbolo del Pd. In questo caso ci presenteremo ovunque tranne che in Piemonte ma siccome penso che in democrazia non funzioni così andiamo avanti tranquillamente e Maroni, Cota e Zaia continueranno a lavorare insieme, anzi fra dieci giorni ci troveremo a Milano con tutte le regioni del nord per alcune battaglie comuni”. Una bandiera del Pd è stata bruciata da un gruppo di militanti leghisti.

 

 

 

Il segretario della Lega non ha dubbi, neppure sulla disparità di trattamento riservato dai giudici nell’ambito delle inchieste sui rimborsi: “Le colpe della sinistra non esistono ma se qualcuno della Lega fa qualcosa, lo massacrano”. Salvini ha ribadito l’intenzione di ricorrere al Consiglio di Stato, anche se “purtroppo la fiducia nella giustizia italiana è quella che è” e che la sentenza del Tar “è una sentenza brutta non contro la Lega, ma contro la democrazia perché non è da paese normale scoprire che dopo 4 anni il voto non vale nulla. È una vergogna: solo in Italia e in Corea del Nord il libero voto dei cittadini non è rispettato”. Il neo leader del Carroccio ha concluso con toni minacciosi: “La prossima volta che toccheranno un leghista, mille, 2mila, 10.000 persone si mobiliteranno, pacifiche ma non tanto. Qualcuno dovrà avere paura, ma la paura fa bene”.

 

 

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18 Commenti

  1. avatar-4
    10:21 Lunedì 13 Gennaio 2014 andy che pena

    ....le liste le controllano le commissioni elettorali, una volta che sono sulla scheda va tutelata l'espressione di voto e la volontà dell'elettore e in questo chiaramente Cota ha vinto e Madama Mercedes ha perso..così...semplicemente!se poi, come in questo caso si ravvisano irregolarità in alcune liste (e vale per Giovine come per la lista della Bresso)si dovrebbero condannare i responsabili (e magari dare anche una rigirata alle commissioni elettorali)ma NON annullare le elezioni, annullando la libera espressione di voto....ma ovviamente con questa 'giustizia' può succedere di tutto

  2. avatar-4
    18:07 Domenica 12 Gennaio 2014 Reartu' Andy scendi dall'albero

    Cota avrebbe perso senza i voti dati ad una lista presentata con firme false e composta da candidati che neppure sapevano di essere in lista. Cose da pazzi. Anzi cose da galera.

  3. avatar-4
    16:42 Domenica 12 Gennaio 2014 andy che pena

    Per rai3 poche centinaia...qui si ammette un paio di migliaia ma sottolineando che 'molti venivano' da fuori Lombardia....alla fine di questa storia rimane un certezza...'qualcuno' nel 2010 ha perso (madama mercedes) e qualcun altro (cota) ha vinto....se poi i tribunaletti non vogliono tenerne conto amen...una prova in piu' che la giustizia in questo paese e' da operetta

  4. avatar-4
    09:54 Domenica 12 Gennaio 2014 silvioviale VI MERITATE ...

    Bo! Implica già dubbio di chi schive. Che le firme siano false, come i candidati messi a propria insaputa, è certo e evidente a chiunque voglia vederle (basta cercare le fotocopie su internet), a meno di negare che l'acqua sia bagnata per diceria dei comunisti. Ognuno di merita quel che ha come alleati, ma tra tutte le dicerie di "Bo" (stiamo a vedere la fine e le responsabilità individuali), lo stile mi sembra più signorile, a cominciare dal colore delle mutande.

  5. avatar-4
    09:13 Domenica 12 Gennaio 2014 clandestino quelli

    del grinzana?... peccato che i soria brothers fossero foraggiati da molto prima... almeno dalla prima giunta ghigho...

  6. avatar-4
    09:11 Domenica 12 Gennaio 2014 Reartu' Bo

    Ma chi sei borghezio?Ah no quello non sa scrivere...

  7. avatar-4
    00:33 Domenica 12 Gennaio 2014 Bo Troppo spesso si parla per sentito dire o per partito preso....che tristezza!

    ....vi meritate quelli che hanno cancellato i debiti delle Asl, che hanno mandato alla deriva Torino (città piu' indebitata d'Italia) e che se avessero vinto le elezioni 2010 avrebbero fatto commissariare il Piemonte, quelli del Grinzane Cavour, del sistema "Martina", del caso Csea (se non fosse stato per la Regione, sarebbero ancora tutti a spasso), degli impegni presi quando erano alla guida di questa Regione e che non hanno MAI mantenuto, quelli che spendevano fior fiore di soldi in consulenze, nonostante fossero al governo regionale non hanno mai avuto la buona idea di togliere il DOPPIO indennizzo di fine mandato o di diminuirsi lo stipendio....potrei andare avanti...

  8. avatar-4
    23:18 Sabato 11 Gennaio 2014 lancillotto Al limite del paradossale

    Certa politica potrebbe alimentare una rinascita della commedia all'italiana, un filone che sembrava ormai esaurito,Monicelli ne avrebbe ricavato una tragicomica riflessione sui costumi del popolo italiano.

  9. avatar-4
    23:15 Sabato 11 Gennaio 2014 ripa Golpe?

    Golpe, complotto, giudici, poteri forti, salotti buoni, giornali di sinistra, comunisti. Scusate se ho dimenticato qualcosa o qualcuno. Nel frattempo, caro Presidente, lasci le chiavi dell'ufficio in portineria ed uscendo passi sotto il metal detector. Visti i precedenti non si sa mai. Ah, dimenticavo: spenga la luce. Servirà a nascondere per un momento la vergogna per il suo operato. Buon futuro, Presidente. Senza rancore.

  10. avatar-4
    23:14 Sabato 11 Gennaio 2014 siamodicentrodestra Ho voglio di scorreggiare (con tre R)

    ...pancia gonfissima

  11. avatar-4
    22:10 Sabato 11 Gennaio 2014 clandestino 2000?

    contando anche la gente che era lì per gli affari suoi, i vigili e i poliziotti.

  12. avatar-4
    21:57 Sabato 11 Gennaio 2014 Punto a capo Meglio tardi che mai

    Quattro anni di attesa sono forse troppi, ma cinque sarebbero stati una vera e propria presa in giro. Se foste stati onesti aveste dato le dimissioni subito per tornare al voto certi di rivincere. Il fatto è che vi eravate resi conto fin da subito che avevate vinto per caso e che mai più si sarebbe ripresentata l'occasione. Poi voi ci avete messo anche del vostro governando in modo penoso. Ciao ciao, a mai più rivederci!

  13. avatar-4
    21:49 Sabato 11 Gennaio 2014 ingov ma Botta?

    Ma Botta, quello di Olimpyc e hermes, non c'era?

  14. avatar-4
    20:24 Sabato 11 Gennaio 2014 Reartu' Ridicoli

    Senza parole

  15. avatar-4
    20:24 Sabato 11 Gennaio 2014 Lisbeth Salvini ha ragione

    Ha ragione Salvini, 4 anni fa la magistratura doveva mandare a casa questo governo regionale. Si sarebbero risparmiati molti soldi (vedi rimborsi) ed evitato molti danni alla Regione (sanità, ambiente, lavoro, agricoltura, ecc.)

  16. avatar-4
    20:11 Sabato 11 Gennaio 2014 marceba sono d'accordo

    con Salvini, la sentenza andava fatta in quattro settimana per non far governare chi è salito al potere attraverso un clamoroso imbroglio! hanno governato malissimo per quattro anni e ancora vogliono parlare; parliamo noi della sanità: il primo assessore arrestato, il secondo dimesso dopo flop pazzeschi pensiamo alle federazioni e ora gli atti aziendali completamenti dissimili senza una chiara linea di indirizzo!!!!!!!!!!!!!

  17. avatar-4
    19:29 Sabato 11 Gennaio 2014 aboasso 4 gatti

    4 gatti. tutta la casta leghista (onorevoli, consiglieri, leghisti)tolto questi mantenuti a nostre spese non c'era nessuno.ho visto più gente ad uno sciopero delle sigle sindacali autonomesta finendo in farsa ed è un offesa alla dignità di una regione che ha visto i natali illustri da cavour a bobbio

  18. avatar-4
    19:26 Sabato 11 Gennaio 2014 silvioviale IPOCRISIA PADANA

    Che firme e candidati della lista di Giovine fossero falsi, una lista "tarocca", era noto da 3 anni. Cota e i leghisti lo sapevano bene. Non è una scoperta dopo 4 anni. La verità è che speravano di farla franca e che il verdetto giungesse dopo 5 anni, quando ormai sarebbe stata inutile. Questa è ipocrisia padana, peggio di quella romana. La vicenda Giovine ha messo la Lega in mutande ... indovinate il colore?

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