DISCESA IN CAMPO

“Ridare dignità e decoro alla Regione”

Nella sua prima uscita da candidato presidente, Chiamparino delinea la strategia: "Dobbiamo restituire autorevolezza all'istituzione e orgoglio ai piemontesi". Due pilastri: "Crescita economica e coesione sociale". E le primarie non sono un tabù

È un Sergio Chiamparino in gran spolvero quello che alla sua prima uscita pubblica da candidato alla successione di Roberto Cota delinea di fronte alla platea di Scelta Civica i “paracarri” del suo percorso. «La Regione ha perso ogni autorevolezza e decoro, precipitati ben al di sotto del livello di tolleranza», ha esordito l’ex sindaco di Torino, riferendosi non solo alle ben note vicende giudiziarie, ma soprattutto all’immagine gravemente compromessa dell’istituzione nelle mani del centrodestra.

 

In tenuta informale, anzi country come ha sottolineato la “padrona di casa”, la segretaria nazionale della formazione montiana Stefania Giannini, come si conviene quando si sta “tra amici”, Chiamparino ha posto come obiettivo prioritario proprio quello di «ridare credibilità alla Regione e nello stesso tempo l’orgoglio di appartenenza ai piemontesi». È ancora presto per parlare di programmi, ma ogni scelta dovrà ispirarsi a due concetti fondamentali che sono per Chiamparino «l’alfa e l’omega» del suo impegno politico: «la crescita economica e la coesione sociale».

 

Un impegno che prescinde dalla data in cui si andrà alle urne: «Voglio rassicurare Cota – ha puntualizzato -. Non sono per nulla agitato. Per me si può andare a votare anche nel 2015, non è affatto un problema. In politica si deve rischiare, per questo ho rassegnato senza alcuna garanzia le mie dimissioni dalla Compagnia di San Paolo, oltre che per preservarne l’indipendenza. In politica se ci si candida, si deve rischiare, non si può correre sempre con il paracadute. L’ho fatto nel 2001, quando, dopo la morte del candidato sindaco di Torino Domenico Carpanini, in tre giorni sono sceso in pista, e anche adesso affronto la sfida: ci credo, sono pronto ad impegnarmi fino in fondo, a mettere in gioco gli ultimi anni della mia vita attiva in politica». Chiamparino si è tenuto abbottonato sia sulla composizione della coalizione sia sulla formazione di eventuali liste, fuori dai partiti tradizionali, a caratterizzazione “civica”. Neppure le primarie devono essere vissute come un tabù: «Non si fanno per contare gli zero virgola – ha puntualizzato – ma per confrontare candidati e proposte alternative. Se c’è qualcuno che ritiene di proporre soluzioni migliori della mia, prego, si fanno le primarie. Cioè ci deve essere qualcuno che dice Chiamparino non va bene, è meglio, che so, Giovanni Pautasso. Altrimenti non hanno senso se servono solo per misurarsi all’interno dello schieramento, finendo per aumentare la litigiosità».

 

Tra i presenti alla kermesse montiana anche il sindaco di Torino Piero Fassino, secondo il quale la crisi del centrodestra berlusconiano «apre a uno spazio di rappresentanza politica di tipo moderato e liberale», definendo in questo senso Scelta Civica «un soggetto politico prezioso e un interlocutore importante per il centrosinistra». Disponibile a un percorso comune il leader dei Moderati Giacomo Portas: «Se si vuole far crescere un centro moderato e liberale bisogna fare una scelta di campo. Dove si vince e dove si perde», un messaggio chiaro a una forza con la quale i ragionamenti sono ormai in atto da tempo e travalicano i confini della Regione Piemonte

print_icon

6 Commenti

  1. avatar-4
    23:19 Domenica 09 Febbraio 2014 gastone ECCO CHI AMA IL CHIAMPA

    E' AMATO DA TUTTI QUELLI CHE HANNO USUFRUITO DEI FAVORI DELLA SUA AMMINISTRAZIONE: AMICI DEGLI AMICI, CIRCOLI COSIDDETTI CULTURALI, "SISTEMI" VARI CHE HANNO PIAZZATO UNA VALANGA DI GENTE IN POSTI REDDITIZI, EX FUNZIONARI FIAT CHE BECCANO SOLDI IN COMMISSIONI, SOTTOCOMMISSIONI, ECC.ECC. ENTI, ISTITUTI, SOCIETA'...CE N'E' FINCHE' BASTA NELLA NOSTRA BELLA TORINO!

  2. avatar-4
    11:46 Domenica 09 Febbraio 2014 iodio68 ma chi lo ama il chiampa?

    siam sicuri che e' veramente amato? lo vorrei vedere in piazza da solo e senza scorta se ne ha il coraggio... altro che andare agli incontri dei montiani in un teatro chiuso e controllato...

  3. avatar-4
    00:17 Domenica 09 Febbraio 2014 gastone VAI CHIAMPA!!

    Murazzi: una bella gallina dalle uova d'oro per i gestori dei locali, i venditori di droga, assessori e funzionari del Comune...sì un affarone per tanti, avanti tutta, ricominciamo a speculare sui Murazzi tanto chi ci rimette sono tutti i cittadini di Torino, vai Chiampa che i localari sono con te!

  4. avatar-4
    16:30 Sabato 08 Febbraio 2014 i amo i murazzi primo punto del programma

    ridare dignità a Torino, partendo dal cuore della città: i MURAZZI.

  5. avatar-4
    14:04 Sabato 08 Febbraio 2014 silvio COMEN VIVE UN PENSIONATO CON PENSIONE MINIMA?

    Ma cosa ha rischiato Chiamparino?? uomo da 8000 euro/mese, quelli che rischiano sono i pensionati con pensione mimima e quelli a cui MONTI e dopo LETTA hanno tolto la rivalutazione della pensione perchè supera i 1500 euro mese lordi VERGOGNA.

  6. avatar-4
    12:26 Sabato 08 Febbraio 2014 Eliseo Dignità

    La dignità questi signori non sanno neanche che cosa sia.....altrimenti se ne andrebbero a casa....

Inserisci un commento