VERSO IL VOTO

Lega, spunta il nome di Sacchetto

Anche nel Carroccio piemontese si apre formalmente la corsa per la successione di Cota al vertice della Regione. Il segretario verbanese Montani sollecita il partito a uscire dall'angolo e propone la candidatura dell'assessore uscente all'Agricoltura

Nel giorno in cui Roberto Cota firma il decreto di convocazione dei comizi elettorali per il prossimo 25 maggio, anche nella Lega Nord piemontese inizia la corsa per la successione. E se fino a ieri il Carroccio, in palese difficoltà dalle vicissitudini del suo governatore e leader politico, aveva lasciato fare agli alleati, ora con una mossa a sorpresa lancia una candidatura. A sollecitare uno scatto d’orgoglio del partito è l’ex senatore Enrico Montani che, nella veste di segretario verbanese, ha indirizzato a Cota una lettera per chiedere di «avviare un'azione politica urgente e di discutere della  possibile candidatura a Governatore del Piemonte di Claudio Sacchetto, unico esponente della Lega non raggiunto da avviso di garanzia e rinvio a giudizio».

 

Poche righe per vergare l’endorsement nei confronti del titolare delle deleghe all’Agricoltura, Caccia e Pesca in Regione, già consigliere comunale di Cuneo dal 2007, città di cui è stato candidato sindaco, e assessore provinciale prima di essere eletto in via Alfieri con 11.756 voti di preferenza. Imprenditore agricolo classe 1979, Sacchetto, classe 1979, è uno dei pochi a essere rimasto finora a galla nonostante lo tsunami. Interpellato dallo Spiffero sull’argomento preferisce restare coperto e si limita a confermare che «l’iniziativa non può che farmi piacere, anche perché spero sia un riconoscimento al lavoro che tra mille difficoltà ho portato avanti in Regione», ma poi si schernisce: «Ammesso che ci siano le condizioni, non so se ne sarei all’altezza».

 

Intanto qualcosa si muove in quello che fino a qualche mese fa si mostrava come un monolite, e non è un caso che a compiere la prima mossa sia stato proprio l’ex senatore verbanese, che da quasi un anno ha ufficializzato la propria intenzione di contendere lo scettro del partito a Cota e rimasto fino a oggi in naftalina, in attesa che venga convocato il congresso “nazionale”. Tra ticket e cordate, spaccature e ricomposizioni, la Lega Nord prova ad andare oltre e a dare un segnale di vita anche ai suoi alleati del centrodestra che da settimane già dibattono del candidato migliore da contrapporre a Sergio Chiamparino: da oggi anche il Carroccio ha un uomo su cui puntare, da spendere al tavolo delle trattative, un modo per dimostrare «che siamo ancora presenti sul territorio» conclude Montani. Se la proposta dovesse prendere corpo aumenterebbe e non di poco il peso specifico della Granda nei rapporti di forza interni alla Lega, dal momento che anche per le europee l’unica candidatura forte sin qui emersa è quella della presidente uscente della Provincia Gianna Gancia.

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4 Commenti

  1. avatar-4
    11:24 Giovedì 13 Marzo 2014 Bandito Libero Lucky, ma per favore

    Il centrodestra non ha nomi da spendere. Forse Crosetto. Ma nemanco. farebbe meglio a non presentare le liste e sperare che Bono ed i 5 Stelle blocchino Chiamparino: è più dignitoso.

  2. avatar-4
    08:15 Giovedì 13 Marzo 2014 Lucky Ma per favore

    Ma è quel sacchetto che ha fatto tutti quei pasticci sulla caccia? Ma per favore? Gli unici nomi che ad oggi nel centro destra sono seriamente competitivi con Chiamparino sono Pichetto e Porchietto

  3. avatar-4
    19:04 Mercoledì 12 Marzo 2014 silvioviale SACCHETTO

    Non è più una specie protetta: si può impallinare.

  4. avatar-4
    17:37 Mercoledì 12 Marzo 2014 iansolo programma di sacchetto

    1. caccia aperta 365 giorni all'anno 2. caccia aperta a tutte le specie animali su terraferma e acqua ..lupi delfini passerotti meduse scoiattoli cani e gatti 3. caccia aperta in ogni dove...centri città comprese 4. 5.

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