CENTRODESTRA

Fratelli e sorelle bisticciano su Crosetto

Nonostante alcune perplessità, al coordinamento regionale di FdI passa il sostegno all’ex sottosegretario. Montaruli: “Ci tocca scegliere tra un cane morto e uno vivo”. Ghiglia incaricato di gestire le trattative, ma se salta il banco probabilmente sarà lui a capeggiare la lista

Al termine del lungo weekend dei veleni, segnato dalle stilettate al vetriolo tra Forza Italia e Ncd, ieri sera è toccato a Fratelli d’Italia definire la propria posizione. Nel quartier generale di via Cernaia il coordinamento regionale, aperto ai referenti delle province, si è concluso con una risoluzione, approvata a larga maggioranza (30 favorevoli e 5 contrari), in cui pur ribadendo la volontà di operare nel segno dell’unita della coalizione, si ripropongono le primarie quale metodo per selezionare il candidato del centrodestra alle prossime Regionali. Guido Crosetto, ovviamente, rimane la prima scelta di FdI e, qualora “per responsabilità non nostre” dovessimo registrare una rottura “sarà lui a guidare la competizione”, aprendo tale soluzione “con chi ci starà”.

 

In verità, nel corso della discussione sono emerse “sensibilità” differenti e posizioni non proprio unanimi. La più tranchant, riferisce un insider, sarebbe stata la consigliera regionale uscente Augusta Montaruli secondo la quale “ci tocca scegliere tra un cane morto e un cane vivo”, in cui la parte del primo spetta a Gilberto Pichetto, l’altra a Crosetto, ma pur sempre di “cani” si tratta. Giudizio che fa il paio con le perplessità espresse da alcuni rappresentanti locali (di Casale, Vercelli e Vco). Le versioni divergono, come spesso capita nelle fasi tumultuose, così come il gioco di chi sta con chi. Ghiglia ha in mente di azzoppare il suo uomo all'Avana? La coppia Montaruli-Marrone sono lealmente al fianco del Gigante di Marene? Chissà, troppe partite - anche personali - si intrecciano nella competizione. L’orientamento prevalente sarebbe però quello di una corsa solitaria al seguito dell’ex sottosegretario, anche se in FdI si ritiene che le dinamiche interne agli alfaniani alla fine non consentiranno una convergenza, neanche sul nome del politico cuneese, che pure piace a una parte del gruppo dirigente di Ncd. Voci provenienti dallo stesso entourage di Crosetto accreditano la possibilità di un suo passo indietro e a quel punto a capitanare l’assalto degli ex An sarebbe proprio Ghiglia.

 

Una decisione, quella delle alleanze, sulla quale pesa anche la recentissima manovra della Destra di Francesco Storace che ha riunito sotto un unico cappello anche la Fiamma Tricolore di Luca Romagnoli e Futuro e Libertà: il nuovo simbolo nazionale verrà presentato il prossimo 22 marzo, intanto le tre sigle annunciano il pieno sostegno a Pichetto, definito «senza ombra di dubbio il miglior candidato». Di qui il contrappello del coordinatore piemontese Massimiliano Panero: «Rispondiamo a certi appelli all’unità invitando tutte le altre forze del centro-destra (e particolarmente FdI e Ncd) a non indugiare oltre e ad unirsi senza esitazioni alla coalizione di Pichetto». Una mossa giudicata quantomeno ostile da Ghiglia & co. Il prossimo 25 maggio questo raggruppamento si presenterà con un simbolo originale di Alleanza nazionale. Un pugno allo stomaco dei Fratelli d'Italia che quel simbolo l'hanno inserito proprio al congresso nel loro logo. Una querelle destinata a continuare. 

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4 Commenti

  1. avatar-4
    01:02 Martedì 18 Marzo 2014 Bandito Libero Ale87 e WINDS

    ...MA CHE CA...VOLO DITE?!? Ale87, studia la legge elettorale, non dico altro; Chiampa se deve comprare compra altro, fidati... Ma Chiampa non ha bisogno di comprare nulla, ha già vinto. Non ha bisogno di nessuno, nè di listarelle dentro, nè di colonne infami fuori. Vince già lui da solo. Finita partita.

  2. avatar-4
    15:13 Lunedì 17 Marzo 2014 ale87 Ma quel Crosetto...

    Ma il Berlusca dovrebbe avallare la candidatura a presidente di quel Crosetto che in una telefonata al giornalista Bechis, quando era ancora un suo sottosegretario, gli aveva dato del "quella testa di ca..o", e in merito alle dimissioni “doveva andarsene subito”. Senza contare poi del siparietto di "no, la telefonata non è mia" e poi ammettere. E' chiaramente una candidatura volutamente non ricevibile per correre in solitaria.

  3. avatar-4
    14:36 Lunedì 17 Marzo 2014 WIDS Puzza di inciucio...

    Se verrà confermata la corsa in solitaria dei fratellini, allora vorrà dire che il CHIAMPA, se li è già comprati...Meditate elettori

  4. avatar-4
    14:33 Lunedì 17 Marzo 2014 ale87 Due galli che si spartiscono il pollaio regionale di un partitino

    Alla fine si è capito che FdI correrà da sola (e il fatto che FI e NCD abbiano resuscitato in coalizione Storace e altre destre conferma che neanche li vogliono) con Ghiglia o Crosetto candidato presidente (cosi senza troppa campagna elettorale e soldi uscirà primo a preferenze) e l'altro si piazzerà alla prima poltrona libera in Piemonte.

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