CENTRODESTRA IN PALLA

Prove tecniche di primarie last-minute

Ncd e Fratelli d'Italia stilano il regolamento delle consultazioni "intime" fissate per il 6 aprile. Nessun obolo da versare ai gazebo che saranno "al minimo" 50 in tutta la regione. Per proporre una candidatura sono sufficienti 200 sottoscrizioni

Triste, solitario y final. È persino irriverente scomodare il grande Osvaldo Soriano, anche perché il crepuscolo del centrodestra piemontese ha assai poco dell’hard boiled: basta il cabaret. Eppure potrebbero essere proprio le primarie la pietra tombale per quella coalizione che per quattro anni ha governato, tra luci e (parecchie) ombre la Regione Piemonte e che per un ventennio ha segnato la politica subalpina. Fratelli d’Italia e Nuovo Centrodestra hanno oggi definito le regole delle consultazioni interne, indette unilateralmente, dalle quali dovrebbe emergere il candidato alla presidenza da contrapporre al superfavorito Sergio Chiamparino, il “campione” del centrosinistra. Comunque vada, che alla fine i gazebo vengano realmente allestiti o meno, è convinzione che “quel” centrodestra” è finito e che le primarie ne sono una pietra tombale.

 

Roberto Ravello per FdI-An e Daniele Cantore di Ncd hanno «posto le basi per avviare l’organizzazione delle primarie», fissate per il prossimo 6 aprile. Assenza, scontata, di Forza Italia, ma pure hanno dato forfait sia la Lega Nord – assai divisa tra quanti, Roberto Cota in testa, propendino per una corsa solitaria e chi, a partire dal leader Matteo Salvini ragiona entro i confini della coalizione – e sia la tanto evocata Udc. al di là delle legittime posizioni di bandiera, non sfugge a nessuno il paradosso che sottende la questione (e le relative resistenze): le forze minori sono in grado di mobilitare gli apparati e quindi di vincere le primarie, mentre Forza Italia, che intercetta il grosso del voto di opinione del centrodestra, è determinante per l'esito elettorale delle urne: quelle vere. Certo, molto dipenderà dalla piega che prenderanno le trattative romane (non fidatevi dei tavoli ufficiali, la "ciccia" è apparecchiata dalle diplomazie informali).

 

Ecco le regole. Delle primarie last-minute e pure low-cost. Per la presentazione delle candidature, aperte a tutti i cittadini, saranno necessarie 200 sottoscrizioni di elettori piemontesi, il termine per è fissato per le ore 12 di lunedì prossimo e le candidature saranno verificate ed approvate dal Comitato dei garanti, composto dai segretari regionali dei singoli partiti. Per esprimere il voto sarà sufficiente esibire un documento di identità valido e, per garantire la regolarità delle votazioni, il Comitato sta lavorando alla predisposizione di uno strumento di controllo informatico. Saranno allestiti un minimo di 50 seggi su tutto il territorio regionale, indicativamente nei Comuni con più di 15mila abitanti e nelle circoscrizioni dei Comuni capoluogo e per ogni seggio vi saranno almeno tre membri, compreso il presidente. La partecipazione al voto sarà gratuita, quindi nessun obolo. Intanto, si sta valutando la possibilità di effettuare le consultazioni anche online.

 

«Grazie alla sfida delle primarie, il Piemonte diventa un laboratorio nazionale per la costruzione di un nuovo modello di politica e di partecipazione – hanno dichiarato in una nota congiunta Ravello e Cantore -. Il carattere di questa esperienza sarà popolare ed inclusivo e per rimarcare tale innovativa caratteristica la partecipazione sarà a titolo gratuito. Auspichiamo che il lavoro sin qui svolto possa essere arricchito dal contributo di tutte le forze politiche alternative alla sinistra e consentire al centrodestra piemontese di proseguire in un cammino comune». Sipario: vincerà Chiamparino e il centrodestra, nel suo complesso, sarà a fatica la terza forza in Piemonte, assegnando al M5s il secondo posto. Scommettiamo?

print_icon

1 Commenti

  1. avatar-4
    23:10 Lunedì 24 Marzo 2014 WIDS SENZA PALLE...

    ... Ditelo subito nuovi fratellini e vecchi democristiani, che avete già l'accordo con il CHIAMPA, le state inventando tutte pur di far vincere la sinistra in Piemonte... Siete senza faccia ma soprattutto senza PALLE... VERGOGNA...

Inserisci un commento