Fassino, notte prima degli esami

Battute finali per la giunta di Torino. Resta aperta la questione della rappresentanza dei garigliani, divisi tra Lubatti e Alunno. Nella componente rosa risalgono le quotazioni della Centillo

LA NOTTE PORTA CONSIGLIO

Ultima notte insonne per Piero Fassino, ormai vicinissimo al varo della squadra di governo che con lui amministrerà Torino nei prossimi cinque anni. I più perfidi dicono che la passerà in compagnia dei suoi  storici aficionados: Giancarlo Quagliotti e Cesare Damiano (l'auspicio, per l'affetto verso la parlamentare e consorte dell'ex ministro Anna Serafini, è che non si spingano fin nel talamo del nuovo sindaco, come raffigurato in modo dissacrante dal vignettista Michele Salituro).

 

Uomini e donne ormai tutti incasellati, restano solo un paio di nodi da sciogliere. Tom Dealessandri occuperà il ruolo di vicesindaco con delega alle Partecipazioni, Gianguido Passoni si occuperà del Bilancio, mentre a Ilda Curti potrebbe toccare un super assessorato in cui la delega principale sarebbe quella dell'Urbanistica, escludendo di fatto Anna Prat le cui quotazioni paiono sempre più in ribasso. Confermato Stefano Gallo a Sport e tempo libero, così come Enzo Lavolta dovrebbe essere il nuovo responsabile di Viabilità e Lavori pubblici. Tra i garigliani Claudio Lubatti spera di farcela su Guido Alunno (ma l'insidia è una candidatura rosa, spuntata nelle ultime ore, dell'alleato Mauro Laus), mentre l'altra donna del Pd potrebbe essere Lucia Centillo, in vantaggio rispetto a Domenica Genisio e Susanna Fucini, particolarmente vicina all'area dei bindiani. Maurizio Braccialarghe, attuale direttore del Centro produzione Rai di Torino sarà invece il titolare della Cultura.

 

Gli alleati. Sel sarà rappresentata da Mariagrazia Pellerino (Istruzione), i Moderati da Giuliana Tedesco, mentre nell'Italia dei Valori è quasi certa la promozione della segretaria provinciale Maricristina Spinosa, visto che Benedetta Donzella, indicata dal parlamentare Gaetano Porcino, viene considerata troppo vicina al Pd, essendo legata sentimentalmente al primo cittadino di Borgaro Vincenzo Barrea.

 

Il presidente della Sala Rossa sarà il Moderato Giovanni Ferraris, mentre Alessandro Altamura potrebbe essere favorito su Stefano Lo Russo e Roberto Tricarico nel ruolo di capogruppo. Se così fosse subentrerebbero in Consiglio comunale Guido Alunno, Domenica Genisio, Nomis Fosca e Laura Onofri. Primo escluso Andrea Araldi, che dopo la verifica delle schede da parte del Tribunale ha scavalcato l’ex segretario provinciale del Pd Gioacchino Cuntrò al 21° posto.

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