Fiocco azzurro per Brizio

Giunta tutta al maschile a Ciriè. La Devietti (Udc) rinuncia alla carica di vicesindaco ma fa la voce grossa nella ripartizione dei posti in giunta (dove esordisce Capasso) e chiede la presidenza del Consiglio

Sarà una Giunta interamente al maschile quella a sostegno di Francesco Brizio. Nessuna donna quindi nella squadra del sindaco di Ciriè e presidente di Gtt, dopo il rifiuto per motivi professionali e personali di Loredana Devietti, capogruppo provinciale dell’Udc nonché moglie del deputato centrista Mauro Libè, che avrebbe ricoperto addirittura l’incarico da vicesindaco. Fuori dall’esecutivo l’assessore uscente Angela De Bernardis, anche lei per motivi di lavoro, mentre Cinzia Franza, titolare nella scorsa legislatura delle deleghe all’Ambiente, paga il modesto risultato del proprio partito, ovvero Sinistra e Libertà, rimasto fuori dal Consiglio comunale. Con Marita Peroglio, assessore all’Urbanistica negli ultimi tre mandati, tiratasi fuori dai giochi alla vigilia della competizione elettorale, Brizio non ha avuto scelta: una Giunta tutta al maschile e, per di più, quasi completamente rinnovata. L’unico ad aver conservato il posto è Giorgio Perello, assessore uscente a Lavori pubblici, Viabilità e Commercio.

 

Tutti nuovi gli altri, a partire dal segretario cittadino del Pd, Luca Capasso, il più giovane dei nuovi assessori con i suoi soli 30 anni (ma già due mandati in Consiglio comunale alle spalle), passando per Enrico Iannone, direttore generale del Covar 14, con un passato nello Sdi, nonché genero di Diego Caltagirone. L’uomo di fiducia del sindaco sarà Ruggero Vesco, storico esponente democristiano, già assessore ai tempi della Prima Repubblica, quando papà Gian Paolo guidava prima il Comune e poi la Regione. L’Udc, però, alza la posta: i centristi, determinanti per la vittoria al primo turno del centrosinistra (Ciriè è stata l’unica città in provincia di Torino oltre i 15mila abitanti a non andare al ballottaggio), batte i pugni: non basta il posto in Giunta per il segretario cittadino Alessandro Pugliesi.

 

Mercoledì Brizio avrebbe incontrato il segretario regionale Alberto Goffi, quello provinciale Marco Balagna e i rappresentanti locali del partito. Due le richieste: o un secondo assessorato oppure la presidenza del Consiglio comunale, che potrebbe spettare a Riccardo Savant, il più votato alle ultime elezioni con 180 preferenze, dal ’97 a Palazzo D’Oria e con un passato in Forza Italia. Posto, però, conteso dal presidente uscente, Alessandro Risso, portavoce del presidente della Provincia, Antonio Saitta, e dall’ex vicesindaco Enrico Capello, che dovrebbe rimanere fuori dalla Giunta. Dubbi che verranno risolti prima di lunedì 6 giugno, quando si riunirà per la prima volta il nuovo Consiglio comunale.

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